Archivi categoria: Noleggio a Breve termine

Articoli di vario genere, offerte e notizie inerenti il mondo del Noleggio a Breve Termine.

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La nostra azienda cresce sempre di più: non soltanto in termini di fatturato ma anche in termini di risorse umane. Tra le nuove aperture e le stazioni di noleggio a breve e lungo termine che continuano ad essere sempre più presenti su tutto il territorio nazionale, B-Rent è in costante ricerca di nuovo personale. La propensione al lavoro di squadra e al raggiungimento di obiettivi, la capacità di relazionarsi al pubblico e alla clientela, di offrire servizi e consigli in base alle esigenze del consumatore restano senza dubbio le skills più richieste dal reparto HR aziendale. Le figure maggiormente ricercate in azienda sono senza alcun dubbio quella del Rental Agent e del Service Man.
Il primo profilo è quello di colui che per primo si interfaccia con il cliente, accoglie le sue richieste e propone, in caso di walk in, il veicolo più giusto.

Il Rental Agent B-Rent è un esperto proveniente dal settore dell’autonoleggio, in grado di offrire il miglior servizio al minor prezzo, arricchendo il comfort del guidatore anche di servizi extra all’occorrenza: propone abbattimento e riduzione delle franchigie, strumenti per la facilitazione della guida, come i navigatori satellitari ma anche accessori per migliorare e facilitare la permanenza in auto dei più piccoli e degli amici a 4 zampe. Procede dunque alla contrattualizzazione e successivamente cede il passo all’altra figura che sempre più frequentemente B-rent ricerca: il Service Man.

Il Service Man B-Rent è invece il responsabile dello stato dell’auto sia al momento della presa che della riconsegna. Nella fase del Pick up garantisce al cliente un veicolo perfettamente pulito, pienato ed in linea con lle richieste che il cliente ha già provveduto a contrattualizzare nella fase precedente. Nella fase di drop off insieme a lui controlla la presenza di danni e graffi ed infine chiude il contratto di noleggio.

Il Rental Agent e il Service Man sono le due figure alla base della struttura gerarchica di ogni autonoleggio: è grazie a loro in particolare che inizia il processo di fidelizzazione del cliente all’azienda a cui si rivolge per l’erogazione del servizio. Ed è proprio su figure del genere che B-Rent punta per continuare il processo di espansione. Al momento le due posizioni sono aperte, ecco dove:

Rental Agent: Roma Termini, Milano Malpensa, Olbia e Firenze S.Maria Novella.

Service Man: Roma Termini.

Per saperne di più, consulta la sezione job del nostro sito web.

Noleggio auto: i fattori della crescita

Con la progressiva uscita dalla “Grande Crisi” abbiamo assistito, nel quadriennio trascorso a una differente domanda del bene automobile. Il periodo 2014-2015 è stato certamente contraddistinto da una evidente richiesta da parte dei privati che troppo a lungo erano stati limitati nei processi di sostituzione delle autovetture, poiché pressati da una irragionevole fiscalità e dalle forti incertezze sul lavoro. Al contrario il 2017 ha rappresentato l’anno d’oro del noleggio auto, regalando al settore automotive un ambizioso record: 432.000 nuove targhe di autovetture, livello da primato per il settore. Aggiungendo poi i 55.000 veicoli commerciali, si sale a 487 mila immatricolazioni, nuovo picco storico. Molto è dovuto al super ammortamento, che è stato nel biennio 2016-2017, il volàno che ha sollecitato l’auto aziendale in generale.

Nel comparto del noleggio a breve termine è dimostrazione del trend positivo l’ultimo trimestre 2017. +26%, un aumento a doppia cifra che insiste da vari mesi dell’anno scorso. Tradizionalmente l’ultimo trimestre annuale è il momento di riduzione della flotta, dopo i picchi della stagione estiva. Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre appena trascorsi è stato invece annotato un aumento del 50% rispetto allo stesso trimestre di riferimento dell’anno scorso, passando dalle 10.000 unità del 2016 alle 15.000 del 2017. I volumi in questo periodo non sono dovuti ad un aumento di ulteriore domanda turistica e di business, bensì dai rapporti peculiari con il mondo delle Case e dei concessionari, probabilmente grazie a maggiori sconti ed alle opportunità dei livelli di mercato. Ne è derivato per alcuni operatori un’anticipazione del cosiddetto inflottamento previsto per il 2018: ciò avrebbe dovuto condurre a ritenere che gli andamenti delle immatricolazioni dei primi mesi del nuovo anno sarebbero state inferiori agli stessi mesi del 2017. Eppure secondo i dati ufficiali di Aniasa e quelli elaborati da Unrae, il mercato auto nazionale inizia bene anche il 2018, aumentando del 3,4% le immatricolazioni registrate dal Ministero dei Trasporti, invertendo dunque ogni previsione. Il totale di nuove registrazioni è stato pari a 179mila le 173 mila di gennaio 2017.

Continua il trend positivo anche delle flotte aziendali, ormai stabili nella rappresentanza superiore al 40% del mercato con il noleggio posizionato tra il 22-23%. Anche senza superammortamento il noleggio aumenta del15,5%. Il lungo termine procede infatti sempre come un diesel con velocità costante: anche se l’ultimo trimestre non ha visto l’impennata immaginabile con la fine del super ammortamento, gennaio 2018 vede il noleggio a lungo termine aumentare il numero dei contratti, circa il 9%, ben oltre il doppio del mercato tradizionale. Le previsioni di vari centri studi prevedono peraltro che il comparto continui a crescere, quasi sicuramente con percentuali meno alte rispetto al 2017, arrivando comunque vicino alle 260.000 targhe. Il mancato rinnovo del superammortamento per i beni strumentali non sembra al momento quindi incidere sui volumi del noleggio, in persistente ascesa.

Itinerari montani: Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti a Trento

Continua il nostro viaggio nelle Dolomiti e questa volta vi facciamo scoprire il fascino di luoghi che, specie nel periodo natalizio, si arricchiscono di magia: Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti a Trento. E’qui che ormai da anni si svolge una delle manifestazioni fieristiche a più alto tasso di affluenza, I mercatini di Natale. Quest’anno, già a partire da metà novembre la Piazza si è vestita a festa ed è pronta ad accogliere le migliaia di turisti che hanno scelto le Dolomiti come meta delle vacanze natalizie.
Oltre 90 le caratteristiche casette di legno che ospitano una vasta gamma di prodotti artigianali, quali addobbi, candele, presepi, quadri con fiori pressati,e ovviamente, largo spazio è dedicato anche a quelli che chiamano “I Sapori del Mercatino”, un vero e proprio polo enogastronomico dove degustare specialità dolci e salate sia trentine che tirolesi, come il Tortel de patate, i Cevap della Valle dei Mocheni, i canederli e la piccola pasticceria, da accompagnare con una buona cioccolata calda, con vin brulè o con il gustoso Parampampoli. Trento è da sempre considerata “la prima città italiana oltre il Brennero”, un crocevia culturale, vista la posizione strategica, che ha reso il territorio ancora più ricco di commistioni che ben si percepiscono nei tradizionali mercatini di Natale. In particolare, questa edizione intende porre l’accento sulle tematiche ambientali sostenendo le proposte “green” e il Mercatino di Natale di Trento ha voluto ampliare le iniziative dedicate alla sostenibilità e lanciare così un messaggio ai visitatori diffondendo buone pratiche per la tutela dell’ambiente. Il Mercatino di Natale di Trento ha ricevuto la certificazione “100% energia pulita” da Dolomiti Energia: per gli acquisti vengono utilizzate shopper di carta frutta, le mappe del Mercatino distribuite ai visitatori sono realizzate con carta di riciclo e segnalano anche la presenza degli “Eco Point” dove smaltire i rifiuti, l’energia elettrica utilizzata per l’evento è prodotta da fonte rinnovabile, vengono utilizzati piatti di pane e viene incentivata la mobilità sostenibile.

Gli orari:
18 novembre 2017 al 6 gennaio 2018, dalle 10 alle 19.30.
Chiuso il giorno di Natale.
Il 26 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018 aperto dalle 12.00 alle 19.30.

Itinerari montani: un viaggio sulle Dolomiti a portata di auto

“Quale miglior campo d’azione può esservi che la montagna? L’asprezza della natura e la potenza della lotta continua sono presenti in ogni particolare: dal cirro sfilacciato alla roccia compatta; dagli spigoli smussati dei sassi ai pini ritorti; dalla frana alla valanga, tutto, insomma, un complesso di elementi che testimoniano quali forze usano scontrarsi.” Sono queste le parole che lo scrittore Roberto Gervasutti usa per descrivere la montagna. Un luogo spesso impervio, burbero, che tanto affascina quanto intimorisce. Le Dolomiti ad esempio sono una zona montuosa piuttosto vasta, composta da innumerevoli gruppi e sottogruppi. “La più bella opera architettonica del mondo”, cosi come anche Le Corbusier le definì, sono dal 2009 Patrimonio dell’Umanità. Oltre a essere una riserva naturale infinitamente variegata, nelle loro rocce è scritta la storia geologica della terra, fin da quando costituivano un arcipelago. Là, dove milioni di anni fa il mare le lambiva, oggi sono immerse nei territori del Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.La domanda che il turista non troppo agguerrito spesso si pone, è la seguente: dove andare esattamente per poter vedere queste vette dai punti di osservazione migliori? Dove è possibile godere delle inquadrature più spettacolari senza dover troppo camminare, muovendosi prevalentemente in auto? Qualche consiglio dunque per avere le viste migliori a portata di auto.

La regina delle Dolomiti: la Marmolada

Con i suoi 3.342 mt, situata tra le provincie di Trento e di Belluno, di tutte le Dolomiti è la più alta. Gli altri gruppi montuosi le fanno da corona e lo spettacolo si ammira dalla sua vetta con una vista a 360°.La Via ferrata della Marmolada è un classico itinerario che, in estate, consente di raggiungere la vetta senza troppe difficoltà. Raggiungibile comodamente sia dal versante sud dalla val Ombretta (dove come punto d’appoggio si può usufruire del rifugio Onorio Falier), oppure dalla Valle del Contrin (dove sorge l’omonimo rifugio), che dal versante nord (dal lago Fedaia), parte dalla Forcella Marmolada, consente l’ascesa ai 3.342 metri della cima in circa 5 ore. La parete meridionale della Marmolada è una delle più maestose delle Dolomiti. La via normale a Punta Penia parte direttamente da Pian dei Fiacconi, attraversa il ghiacciaio fin sotto una rampa rocciosa che supera (I UIAA) fino alla cresta sommitale. Qualche crepaccio lungo il tratto ghiacciato. La Punta Rocca si raggiunge in pochi minuti dalla funivia e la traversata da questa a Punta Penia è un itinerario con difficoltà di III UIAA e passaggi in roccia molto spesso ghiacciati.

Le tre Cime di Lavaredo: icona delle Dolomiti

Annoverate spesso nelle classifiche delle montagne più belle del mondo, le cime di dolomia sono tre enormi blocchi rocciosi, di forma regolare, isolati, disposti in modo simmetrico. Sulle loro creste passa il confine tra la provincia di Belluno e di Bolzano. Le Tre Cime di Lavaredo assomigliano vagamente a tre dita, che puntano verso il cielo compatte, armonicamente allineate, apprezzate dagli estimatori per forme e colori. La parete settentrionale segna esattamente il confine con il territorio di competenza del comune di Dobbiaco. Le Tre Cime di Lavaredo sono da tempo immemore nel territorio di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno in Veneto e dal 1752 il confine corre precisamente lungo la parete nord delle cime. Il gruppo è attraversato dall’alta via n. 4, detta di Grohmann.

Pale di San Martino e l’Altopiano lunare

Costellate da guglie, picchi e spigoli, le vette di queste montagne celano un vasto altopiano roccioso, che si apre, raggiunte le creste, in un metafisico paesaggio lunare. Il massiccio occupa un territorio molto vasto, diviso tra la provincia di Belluno e di Trento. Le Pale di San Martino (dette anche “Gruppo delle Pale”) sono il più esteso gruppo delle Dolomiti, con circa 240 km² di estensione, situate a cavallo tra il Trentino orientale e la provincia di Belluno, in Veneto. Si estendono nella zona compresa tra il Primiero (valli del Cismon, del Canali, val Travignolo), la Valle del Biois (Falcade, Canale d’Agordo) e l’Agordino. Le Pale sono costituite anch’esse da dolomia, roccia sedimentaria formata da doppio carbonato di calcio e magnesio, scoperta dal marchese Déodat de Dolomieu nel 1788. L’altopiano delle Pale, situato nel settore centrale del gruppo, si estende per uno spazio di circa 50 km² e costituisce un enorme tavolato vuoto, roccioso e quasi lunare che oscilla tra i 2500 e i 2800 m s.l.m. Secondo alcune fonti esso avrebbe ispirato lo scrittore bellunese Dino Buzzati (grande amante delle vette della catena) nell’ambientazione del suo romanzo Il Deserto dei Tartaii. La parte delle Pale che si estende in Trentino è interamente compresa nel Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino.

Monte Pelmo: il trono di Dio

La leggenda vuole che qui Dio stesso si sia seduto per rimirare le Dolomiti appena completata la loro creazione. Per la sua riconoscibile forma gli abitanti locali gli hanno affettuosamente affibbiato l’appellativo di “Caregon del Padreterno”. Il monte Pelmo è noto anche dal punto di vista paleontologico: ai piedi del Pelmetto, a quota 2.050 m, non lontano dal rifugio Staulanza, è stato rinvenuto dal ricercatore Vittorino Cazzetta di Pescul un masso con impronte di dinosauri. Un calco del masso con le tracce è visibile nel museo civico di Selva di Cadore intitolato a Cazzetta e nello stesso museo è anche possibile vedere lo scheletro di un cacciatore del mesolitico, scoperto dallo stesso Cazzetta sull’alpe di Mondeval, fra il Pelmo e i Lastoi de Formin. Secondo una leggenda della val di Zoldo un tempo il Pelmo aveva un aspetto ben diverso dall’attuale: era una montagna verdeggiante e sulla sua sommità, dove oggi si trova il circo glaciale, vi era addirittura un vasto pascolo frequentato dai pastori. In seguito un evento catastrofico fece franare la montagna, scoprendo la nuda roccia e dandole l’imponente aspetto che ha tutt’oggi. Il racconto sembrerebbe avere un fondo di verità: sono stati individuati due ampi scoscendimenti, ora per lo più nascosti dalla vegetazione, che fanno pensare ad una grandiosa frana; questa avrebbe bloccato il corso del Maè, formando un grande lago che, prosciugatosi, scoprì la piana dove oggi sorge Mareson, frazione di Zoldo Alto.Un’altra popolare leggenda locale narra che il Padreterno, dopo aver creato l’Antelao, le Marmarole, il Sorapiss, il Cristallo, le Tofane e le altre cime del Cadore, stanco creò il Pelmo per potersi riposare. Di quí il nomignolo in veneto “Caregón de ‘l Padreterno”.

Lo Sciliar, il “logo” dell’Alto Adige

Opera del Diavolo invece è lo Sciliar: la sua fisionomia cambia aspetto a seconda del lato da cui si osserva. Proprio la prospettiva che assume guardandolo dalla conca di Bolzano è divenuta l’emblema dell’Alto Adige. Situato al centro del parco naturale dello Sciliar, conta diversi accessi dalla val di Tires, da Siusi e da Fiè allo Sciliar e, soprattutto, dall’alpe di Siusi. Sul pianoro sommitale sorge, a 2457 metri d’altezza, il rifugio Bolzano. I limiti geografici sono, in senso orario, la valle Isarco, la forcella Denti di Terra Rossa, il passo Alpe di Tires e la val di Tires. L’archeologia recentemente è riuscita a stabilire, grazie a ricerche mirate e analisi dei pollini, che il vasto altipiano della montagna è già stata utilizzato in modo estensivo nell’Età del bronzo, sia per funzioni di culto sia per il pascolo d’alta montagna.

Cane in vacanza scegliendo di noleggiare un’auto della nostra flotta

Cane in vacanza – Il caldo torrido di agosto è cominciato e con lui anche gli esodi di massa dei vacanzieri. Ed è in questo preciso momento dell’anno che si pone, per molti viaggiatori, il problema di dove sistemare gli amici a 4 zampe. Se l’albergo per Fido non è la soluzione giusta alle vostre esigenze economiche, o più semplicemente temete di soffrire il distacco, l’alternativa è portare Fido con voi! Scegliendo di noleggiare un’auto della nostra flotta, senza particolari obblighi, potete tranquillamente scegliere di viaggiare insieme al vostro amico peloso. Il trasporto degli animali in auto è contemplato dal Codice della Strada, ma con alcune regole dovute alla sicurezza: quando si è alla guida bisogna avere la massima concentrazione sulla strada e sulla circolazione delle altre vetture attorno a noi, quindi occorre assicurarsi che gli animali siano posti in sicurezza sia per la loro incolumità, sia perché non diventino fonte di distrazione per il guidatore. In particolar modo questo aspetto viene normato dall’art. 169 del Codice della Strada, dedicato al trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore, che indica che è sì possibile viaggiare con animali in auto, ma ad alcune condizioni: si possono trasportare in auto soltanto animali domestici; si può viaggiare con più di un animale contemporaneamente, ma a patto che siano in apposito trasportino, oppure si trovino nel vano posteriore dell’auto diviso da una rete. Nel caso in cui viaggiate con gatti, ricordatevi quindi che è sempre il caso di utilizzare dei trasportini di plastica che possano essere confortevoli e magari utilizzate anche i cuscini normalmente usati per la loro cuccia in casa, in modo che possano trovare un ambiente familiare in cui attenuare lo stress del viaggio. Nel caso in cui viaggiate con cani, potrebbe esservi utile utilizzare qualche accessorio auto come i teli protettivi per i sedili, ma se viaggiano sul sedile posteriore e non in trasportino o nel vano posteriore con rete divisoria, assicuratevi che la pettorina sia ben collegata alle cinture di sicurezza apposite per cani, in modo da poter guidare in sicurezza senza rischiare che il vostro cane in vacanza salti da un sedile all’altro o si intrufoli tra le vostre gambe, diventando così un ostacolo e magari causando un incidente. Si può trasportare 1 solo animale domestico (sui sedili posteriori o nel bagagliaio) assicurandosi che non disturbi la guida e non limiti la visuale del guidatore. In questi casi, soprattutto per il trasporto di animali di taglia medio/grande, è possibile dotarsi di cintura di sicurezza per animali, in vendita nei negozi dedicati. Ovvio che un animale di grosse dimensioni costituisce un disturbo e un potenziale pericolo maggiore rispetto alle taglio medio/piccole. Ma è altrettanto chiaro che un animale lasciato libero nell’abitacolo costituisce sempre un pericolo: vuoi una frenata improvvisa o una distrazione per rischiare di mettere a repentaglio la nostra vita, quella del nostro amico a quattro zampe e quella di eventuali passanti.

È consentito il trasporto di un numero superiore di animali domestici, a patto che si rispettino le seguenti indicazioni: siano sistemati in apposite gabbie o contenitori, che stiano sui sedili posteriori o che l’auto sia dotata di rete divisoria. Nel caso si utilizzi il cosiddetto trasportino è da preferire in plastica piuttosto che in ferro, per evitare che i nostri amici si possano far male durante il viaggio. Il trasportino è l’unico mezzo di trasporto sensato, ammesso e ammissibile per i gatti. E’ buona regola mettere Fido, o chi per lui, in condizione di abituarsi per tempo a viaggiare chiuso in uno spazio risicato. Poi è anche necessario fissare il contenitore in modo stabile e sicuro per evitare lesioni in caso di incidente o eccessiva agitazione dell’animale durante il viaggio. Inoltre, utilizzare il Kennel (ovvero il trasportino detto in gergo tecnico) serve anche a limitare la visione del paesaggio in movimento, una delle principali cause di stati di agitazione e ansia per i nostri amici: stati che risultano ridimensionati dall’effetto tana che il trasportino riesce a dare a Fido & Co. Nel caso si utilizzi la rete divisoria, il nostro amico fedele avrà a disposizione uno spazio più ampio e probabilmente tanto basterà per farlo viaggiare in piena serenità e senza alcun tipo di disturbo, ma ancora una volta il buon senso ci dice che dovremmo anche assicurarlo all’auto con la cintura di sicurezza dedicata. E ovviamente, oltre le regole del Codice della Strada, per portare il nostro cane in vacanza ricordiamoci anche di:

• avere con te i documenti del cane
• portare acqua a sufficienza per dissetare Fido (soprattutto nel caso di viaggi lunghi)
• evitare di somministrare del cibo prima della partenza
• assicurare un ricircolo d’aria (non quella condizionata!) in auto
• prevedere delle fermate per far sgranchire le zampe ai nostri amici (soprattutto se costretti nei trasportini).
Tutto pronto dunque, godetevi il viaggio in compagnia di Fido, portalo con te in vacanza!

Perché conviene noleggiare un’auto per le vacanze estive

Hai organizzato le vacanze estive ma la tua auto è piccola e non contiene tutte le valigie di tua moglie? Porti con te Fido e vuoi assicurare anche a lui un viaggio in auto coi giusti spazi? La tua vettura non con tiene tutti i giochi dei più piccoli? Ecco che comincia lo stress pre-partenza! Una soluzione a tutti questi problemi c’è: è il noleggio! Pensaci: un’auto più confortevole non solo migliora le condizioni del viaggio, ma ti consente di iniziare le tue vacanze con il giusto spirito. Non devi preoccuparti innanzitutto di verificare le condizioni dell’auto ed effettuare gli spesso costosi interventi di manutenzione, non devi passare dall’assicuratore (almeno per tutta la durata delle tue vacanze) e saldare il premio. Non devi neppure preoccuparti di fare il pieno prima di partire! Scegliendo di noleggiare la vettura adatta alle esigenze tue e della tua famiglia la vacanza comincia prima e ti garantisce di lasciare a casa, assieme all’auto, anche tutte le preoccupazioni che ne derivano. Pensa ad esempio di essere arrivato finalmente a destinazione: durante un’escursione lasci l’auto da qualche parte per concederti una passeggiata in relax e al ritorno la trovi ammaccata. I giorni che avrebbero dovuto essere di vacanza si trasformano in incubo al solo pensiero di quello di cui dovrai preoccuparti al rientro. Insomma sono tantissime le ragioni per le quali il noleggio si presenta come soluzione alle innumerevoli scocciature che gli spostamenti comportano.
Non sei convinto? Continuiamo! Pensa agli esodi: le luuunghissime file in auto, al casello, al semaforo, in autostrada. I piccoli che diventano irrequieti, i “Papà, quando arriviamo?” che aumentano di ora in ora, le soste in autogrill e i clacson che si sbizzarriscono. Il caldo che si fa sentire pesante tanto quanto le lamentele di tua moglie. Rimpiangerai il giorno in cui avrai prenotato! Perchè dunque non scegliere di arrivare a destinazione in aereo o in treno comodamente, senza stress e una volta arrivati in aeroporto, in stazione o nella meta della tua vacanza noleggiare un’auto e goderti finalmente tutti gli itinerari che il posto ti offre? E ancora: siete in una comitiva di amici e volete dividere le spese di viaggio? Un 9 posti a noleggio è un’ottima soluzione! Si ammortizzano i costi di pedaggio, carburante e si condivide già da subito lo spirito di allegria e spensieratezza che è quello giusto per godersi in pieno i frutti dei sacrifici maturati per tutto un anno di lavoro.
Il noleggio B-Rent offre la soluzione a tutti questi problemi: presente in quasi tutti gli aeroporti e le stazioni d’Italia, oltre che nei maggiori centri urbani e turistici nazionali, ti garantisce una flotta di mezzi adatta alle esigenze vacanziere del single, delle famiglie e delle comitive più numerose. Cosa aspetti dunque? Noleggia un’auto per le vacanze! Prenota la tua su b-rent.it.

“Ischia Isola Verde”, zero emissioni per un turismo green

Parte ufficialmente il 5 luglio alle 18.30 la cerimonia inaugurale di “Ischia Isola Verde” che vede Enel, B-Rent ed Emotion in prima linea per regalare all’isola il titolo di capofila dell’eco-turismo. B-Rent mette a disposizione di turisti e residenti una flotta di veicoli elettrici mentre le colonnine di ricarica sono fornite dall’azienda Emotion e alimentate da Enel.
Grazie alla lungimiranza di alcune strutture turistiche locali, già molte stazioni di ricarica sono state dislocate in sei comuni dell’isola, in linea con la programmazione annunciata.
Con questa attività, Enel, B-Rent e Emotion, stanno costituendo per Ischia un grande primato: quello di area con la maggiore densità di stazioni di ricarica per kmq di tutto il territorio nazionale.
Il noleggio può essere effettuato attraverso le prime strutture ricettive che hanno già aderito al progetto ma la rete verrà estesa coinvolgendo anche altri operatori. Con l’integrazione di strutture sul territorio isolano si permetterà a chiunque di orientarsi verso la mobilità sostenibile e di utilizzare veicoli elettrici sull’intero territorio ischitano. Il modello di mobilità innovativa, di cui B-Rent ed Enel si sono sempre fatte portavoce, ben si coniuga con quello espresso da Emotion e diventa finalmente tangibile permettendo una circolazione a “impatto zero”. Il progetto “Ischia Isola Verde” dimostra come la mobilità elettrica può trovare applicazione ed integrazione con le esigenze specifiche e le peculiarità dell’isola, creando nuovi scenari per la diffusione delle auto elettriche a vantaggio di tutti: cittadini, visitatori, amministrazioni ed ambiente.
Alla presenza del sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, e con la partecipazione dell’Onorevole Pecoraro Scanio, da sempre in prima fila per la tutela dell’ambiente, a partire dalle 18.30 di mercoledì 5 giugno verrà reso possibile un nuovo modello di eco-turismo, basato su una mobilità del tutto ecologica, a zero emissioni ed attenta alle esigenze del territorio.

Vai a Ischia? Noleggia una vettura eco-sostenibile

Ci siamo: il progetto di Co-Branding che prevede la collaborazione di due colossi della mobilità, finalmente diventa realtà. B-Rent e Alilauro si uniscono infatti in nome dell’amore per l’isola di Ischia, avviando una cooperazione non soltanto nominale, pensata per accrescere esponenzialmente il potenziale turistico dell’isola. Dall’incontro tra terra e mare nasce “OPERAZIONE SURF&DRIVE”, che garantisce a quanti partono dal Molo Beverello di Napoli, utilizzando gli aliscafi della flotta Alilauro, una serie di agevolazioni sul noleggio dell’auto ad Ischia. Ma non è tutto: le tariffe scontate sono indirizzate anche agli ischitani stessi, titolari della Resident Card Alilauro. Per questi ultimi infatti è stata predisposta una scontistica superiore rispetto alle altre, del 20%, proprio per incentivare anche gli abitanti dell’isola a preservarne la bellezza. Non si tratterà infatti di un tradizionale noleggio, ma di una tipologia di rent ecosostenibile. Il paesaggio dell’isola di Ischia, che è al centro dell’intero progetto, è tutelato infatti dalle autovetture Green che B-Rent ha introdotto sull’isola. Una flotta di vetture ibride e ciclomotori di ultima generazione, garantiscono da quest’anno, una tipologia di turismo e di mobilità ecosostenibile.

Come funziona.

La promo è valida per tutti i clienti Alilauro che percorrano la tratta Molo Beverello – Ischia Porto. Una volta arrivati sull’isola e usciti dal Porto, basterà attraversare la strada e recarsi alla stazione B-Rent, sita in Piazza Trieste e Trento N°2, conservando il titolo di Viaggio e mostrarlo al nostro personale. In ogni caso, già sull’aliscafo si possono ottenere informazioni sui vantaggi derivanti dal Co-Branding, mediante il materiale informativo disponibile all’interno dei copritesta delle sedute. Per quanti invece procedessero alla prenotazione online del voucher elettronico Alilauro, si potrà accedere agli sconti o prenotando il veicolo mediante il link diretto al sito B-Rent oppure utilizzando la stessa procedura prevista per i titoli di viaggio tradizionali.
Cosa aspetti dunque?
Vai ad Ischia? Lascia l’auto a casa. Noleggiala con B-Rent.

“Ischia Isola Verde”, zero emissioni per un turismo green

Veicoli elettrici, colonnine di ricarica ed un’app per noleggiare in totale autonomia. Sarà realtà da giugno ad Ischia il progetto “Ischia Isola Verde” che vede B-Rent in prima linea per regalare all’isola il titolo di capofila dell’eco-turismo. L’azienda metterà a disposizione di turisti ed ischitani una flotta di veicoli elettrici, la cui alimentazione sarà garantita dal colosso dell’energia nazionale, L’Enel. Le prime colonnine di ricarica sono già disponibili presso 15 hotel dislocati nei sei comuni dell’isola e in altre postazioni strategiche, permettendo così la completa copertura dei 46 kmq totali di superficie dell’isola e assicurando ad Ischia il primato di area con la maggiore densità di stazioni di ricarica per kmq di tutto il territorio nazionale. Il noleggio può essere effettuato attraverso gli alberghi che hanno già aderito al progetto, una rete che verrà estesa coinvolgendo anche altri operatori e che permetterà a chiunque voglia orientarsi verso la mobilità sostenibile, di utilizzare veicoli elettrici sull’intero territorio ischitano.

Il modello di mobilità innovativa, di cui B-Rent si è sempre fatta portavoce, ben si coniuga con quello espresso da Enel ed Emotion e diventa finalmente tangibile all’interno di un contesto attento e sensibile a questo tipo di problematiche per garantire una circolazione veicolare caratterizzata da un impatto zero sull’ambiente. Il progetto “Ischia Isola Verde” dimostra come la mobilità elettrica può trovare applicazione ed integrarsi con le esigenze specifiche e le peculiarità dell’isola, creando nuovi scenari per la diffusione delle auto elettriche a vantaggio di tutti: cittadini, visitatori, amministrazioni ed ambiente.

A partire da Giugno dunque si potranno noleggiare su Ischia veicoli di ultima generazione, dotati di motori totalmente elettrici, sia direttamente all’interno delle 15 strutture alberghiere già aderenti al progetto, che autonomamente, attraverso un’apposita app studiata per facilitare i potenziali fruitori dei servizi integrati, tutti volti ad una mobilità green. La valorizzazione di un territorio a forte vocazione turistica, che accoglie milioni di visitatori da tutto il mondo, si sviluppa dunque anche grazie alle iniziative basate sulla sostenibilità ambientale.

Ne è fermamente convinto Augusto Raggi, responsabile Area Territoriale Sud Italia Enel, che sposa perfettamente l’idea del CEO di B-Rent, Vincenzo Brasiello, e dell’intero entourage aziendale in merito alla necessità di agire sulle coscienze e sulle abitudini degli automobilisti, dirottandole verso sistemi integrati e ispirati dall’attenzione per il futuro: tanto quello turistico dell’isola, che più largamente inteso, delle nuove generazioni. “Occorre procedere nella direzione che già si delinea in molte capitali europee per quanto attiene alla mobilità: imparare dal modello nord-europeo della circolazione veicolare, che si realizza attraverso un utilizzo dei mezzi che prescinde dalla proprietà, ma soprattutto è attento a fornire il più basso impatto possibile sull’ambiente, è una goccia nel mare del futuro del pianeta che abbiamo l’obbligo di garantire”. Così Maurizio Corvino, General Manager di B-Rent, che ha saputo dunque cogliere le potenzialità di un progetto che merita vasto seguito.

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B-RENT apre una nuova stazione di noleggio auto a Roma Termini

L’aggiudicazione degli spazi all’interno della stazione ferroviaria di Roma e la conseguente apertura della nuova stazione di noleggio auto a Roma Termini chiude il 2016 della B-Rent. E’ la terza stazione aperta nell’anno nella regione laziale dopo le aperture di Latina e Roma.
Nata nel 2011 dall’intuizione imprenditoriale e dalla lungimiranza di Vincenzo Brasiello, la B-Rent, specializzata nel noleggio a breve e lungo termine di auto, moto e furgoni, opera sul tutto il territorio nazionale grazie all’apporto di una rete di affiliazione in continua evoluzione.
L’anno che sta volgendo al termine ha segnato l’ingresso del brand campano specializzato nel noleggio di auto, furgoni e moto all’interno dei circuiti nazionali – stazioni ferroviarie ( Napoli in primis seguita poi da Milano) e degli aeroporti (Milano Linate, Milano Malpensa Terminal 1 e Terminal 2) – ma anche quelli internazionali grazie alla presenza su un numero sempre crescente di Tour Operator.
Professionalità, spirito di gruppo, proposte innovative e competitive sono le fondamenta per il RISPETTO e la CORTESIA al CLIENTE E sempre al centro delle attenzioni.
Con una flotta full liners di circa 100 vetture – orientata al comfort, con veicoli più completi in termini di accessori e quasi tutti a alimentazione diesel – plus che ha permesso all’azienda di ritagliarsi una fetta di mercato ben definita fuori dagli schemi delle big di settore.
La strada è ancora lunga per il completamento del progetto che vorrebbe la presenza del Brand in tutte le principali stazioni e aeroporti nazionali e perché no, strizzare l’occhio anche all’Europa.
Ce la metteremo tutta seguendo le parole del Presidente, motore e spirito condottiero di una squadra che nonostante le difficoltà di una economia che non è a vantaggio degli imprenditori crede nel progetto e nei giovani, al motto di: avanti tutta!