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Noleggio a lungo termine: le aziende top 16 su scala nazionale

La tendenza appare ormai marcata, anche perché non c’è altra formula di utilizzo dell’auto che permetta di sgravarsi di tutti gli oneri che riguardano la proprietà. Il noleggio auto a lungo termine, o rent a car, sta guadagnando terreno nei confronti del leasing perché non ci sono spese d’acquisto e di manutenzione, tasse automobilistiche e assicurazione da pagare, preoccupazioni per soccorso stradale, riparazione o sostituzione del mezzo in caso di imprevisto. Tutte agevolazioni che la formula del leasing e l’acquisto non permettono, comportando peraltro spesso anche spese superiori. Sottoscrivendo un contratto di noleggio a lungo termine si prevede una rata mensile per un periodo prestabilito, che abitualmente va da 12 a 60 mesi, rispettando un limite massimo di percorrenza nel periodo, variabile in funzione dell’ammontare della rata stessa. Il superamento del chilometraggio indicato in fase di contratto comporta di solito il pagamento di apposite penali, di irrisorio valore. Chi utilizza un veicolo con la formula del noleggio a lungo termine si deve dunque, alla fine, preoccupare di pagare solo le spese per il carburante.
Ormai quasi tutti i marchi automobilistici sono in prima linea nella fornitura di flotte e della loro gestione. Nell’ordine possiamo citare per primo il gruppo Audi-Volskwagen, che comprende Seat e Skoda, con un’offerta completa per aziende, gestione delle flotte e servizi. BMW, e quindi Mini, comunque all’interno del gruppo bavarese. La Mercedes è attrezzatissima anche nel settore dei veicoli da traporto e da lavoro mentre il gruppo FCA propone il servizio Fleet. In aggiunta ci sono poi praticamente tutte le altre Case, spaziando da Jaguar o Lexus a generaliste quali Opel, Renault.
Anche in concomitanza con la crisi dell’auto, la gestione delle flotte sta assumendo sempre maggiore importanza, pure se in Italia quelle con un parco di oltre 100 unità non sono poi moltissime, per un ammontare dell’ordine di un migliaio. In Italia, la stragrande maggioranza delle flotte è costituita da un gruppo di veicoli che varia da 2 a 20 unità. Secondo quelli che sono i dati diffusi dall’ANIASA (Associazione Nazionale dell’Industria dell’Autonoleggio) i veicoli in regime di fleet management sono saliti nel 2016 a 350.030 contro 290.193 del 2015 e 245.454 del 2014. Il fatturato è salito da 54,4 milioni di euro ad oltre 65 milioni, con un apporto importante da parte della Pubblica Amministrazione. Per quanto riguarda la tipologia di contratto, la formula del noleggio a lungo termine è scelta quasi dal 100% delle aziende di dimensioni maggiori, e comunque anche da una grandissima percentuale di quelle che hanno un parco veicoli compreso tra 10 e 40 unità. Tra le maggiori aziende per grandezza della flotta e diffusione sul territorio nazionale svettano ALD Automotive, Alphabet Italia Fleet Management, Arval Service Lease Italia, Athlon Car Lease e Auto no Problem. E ancora, B-Rent, che ha raggiunto un traguardo notevole in meno di 6 anni dalla fondazione, Car Service, Elettro NLT, G-Rent e Lease Plan, Leasys, Locauto, Mercedes Benz Charterway, Mercury e Trevirent e infine il gruppo tedesco legato al produttore di auto Volkswagen Leasing GmbH.