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Gran-Fondo-Gladiatori

Al nastro di partenza i Gladiatori in bici

È tutto pronto a Santa Maria Capua Vetere per la Gran Fondo dei Gladiatori, la manifestazione cliclo-amatoriale giunta quest’anno alla sesta edizione. L’evento, in programma per il 25 aprile, prevede due percorsi: uno “lungo” da 106,5 km che porterà i corridori a Capua, Sessa Aurunca, Teano, Calvi Risolta e ad affrontare le due salite: Roccamonfina (604 metri) e la salita di Rocchetta per Croce (616 metri) e un altro “corto” da 81,5 km solo con il secondo dislivello.

Per quest’anno si prevedono oltre 500 iscritti, superando la scorsa edizione che contava oltre 400 partecipanti alla gara: “La nostra azienda invoglia e sostiene tutti i collaboratori, giovani e meno giovani, ad intraprendere e impegnarsi, a livello amatoriale, in uno sport nobile e storico come il ciclismo, che come la vita tempra lo spirito e il corpo, mettendo alla prova la capacità di resistenza e la forza di ognuno di noi; – dichiara il presidente della B-RENT Vincenzo Brasiello – è per questo che abbiamo deciso di patrocinare il Gran Fondo dei Gladiatori fornendo i mezzi tecnici per il trasporto di attrezzature e persone”.

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Giro della Campania in rosa: al via la quarta edizione

Riparte il Giro della Campania in Rosa, la gara ciclistica a tappe per donne, giunta quest’anno alla quarta edizione. La sfida in “rosa” si terrà da venerdì 20 a domenica 22 aprile e sarà composta da una cronoscalata individuale (Amalfi – Ravello) e due tappe in linea con partenze da Mercato San Severino (SA) e Caivano (NA). La scorsa edizione fu vinta da Michela Balducci del Team Giusfredi – Bianchi che strappò la vittoria all’ex campionessa italiana Dalia Muccioli (Team Valcar – PBM).

Si parte, dunque, da Amalfi con una cronoscalata individuale di 6,5 km con arrivo a Ravello.
Il giorno seguente il Giro sarà di scena a Mercato San Severino con un circuito cittadino di 21,9 km (ripetuto quattro volte per un totale di 87,6 km): si tratta di un percorso impervio con gran premio della montagna a Gaiano.
Il Giro si concluderà a Caivano sul circuito cittadino di 7,7 km (ripetuto 11 volte, per un totale di 84,7 km): è la tappa che preferita dalle velociste per la confermazione del terreno completamente pianeggiante.

Quattro le maglie da assegnare: la maglia azzurra per la classifica generale Elite, la maglia bianca per la classifica generale JUNIORS, la maglia ciclamino per la classifica generale Traguardi Volanti (TV) e la maglia verde per la classifica generale Gran Premio della Montagna (GPM).

Quest’anno l’affermata competizione tutta al femminile si preannuncia ancora più serrata con Benedetta Palumbo (unica ciclista campana in gara) del team toscano Conceria Zabri Fanini che proverà a difendere i colori della propria terra.

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Riparte la BMT, il turismo in fiera alla Mostra D’Oltremare

Il 23-24 e 25 Marzo le porte della Mostra d’Oltremare di Napoli si riaprono alla 22esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo,  punto di incontro preziosissimo per tutti gli operatori del settore travel -nazionali e internazionali- che operano nel bacino del Mediterraneo. Anche quest’anno la fiera in questione si propone come piattaforma ideale di confronto strategico tra gli espositori e contemporaneamente rappresenta un’opportunità notevole per lo sviluppo di idee e spunti per quanti vogliono puntare su un settore in costante crescita. Nelle date in cartellone ampio spazio, come ogni anno sarà dato ai workshop:

Si comincia con “Incoming“, che ospita i migliori buyers internazionali selezionati dall’ENIT provenienti da Europa, Giappone, Usa, Cina, Brasile, Argentina, Emirati Arabi, Corea e India. Circa 100 tour operator internazionali seduti ai tavoli di lavoro incontrano gli operatori dell’offerta italiana nel salone workshop al padiglione 3. Il workshop “Terme&Benessere” ospita invece i migliori buyers internazionali specializzati sull’interessante nicchia del turismo benessere provenienti da Germania e Russia. Ancora, “Incentive&Congressi” ospita circa 20 Meeting Planner e PCO delle principali aziende italiane interessati all’offerta Meeting, Incentive, Congressi, ed Eventi. I buyers italiani seduti ai tavoli di lavoro avranno l’opportunità di incontrare strutture alberghiere e congressuali per sviluppare business travel, viaggi incentive e per l’organizzazione di eventi speciali. Grande attenzione infine sarà data alla nuova frontiera del “Turismo sociale”, attraverso tavoli di lavoro aperti a circa 110 Cral Nazionali e buyers del turismo di gruppo interessati all’offerta ricettiva Italiana, un’occasione unica per diversificare il proprio business con operazioni di destagionalizzazione.

Ospite d’onore di questa 22esima edizione della BMT è l’Argentina che, al suo debutto nel marketplace napoletano, porterà all’ombra del Vesuvio un’offerta turistica fatta di una varietà impressionante di territori e incantevoli paesaggi, dall’altopiano andino alle zone umide e paludose, dalle pianure verdeggianti della Pampa alla solitaria steppa della Patagonia fino alla Terra del Fuoco. La delegazione argentina sarà accompagnata in Italia dal  Ministro del Turismo Gustavo Santos, che dal suo insediamento al governo, 2 anni fa ha fatto registrare un +21% all’interno delle casse dello Stato. La politica di Santos è stata infatti incentrata sul potenziamento dei flussi turistici anche dall’Europa, attraverso il miglioramento dei collegamenti aerei.

Ad ogni modo, la grande protagonista della Borsa Mediterranea del Turismo alla Mostra D’Oltremare di Napoli sarà come ogni anno l’Italia che dal Trentino alla Sicilia offrirà un ampio palcoscenico delle sue bellezze avvalendosi anche di nomi illustri del settore dei viaggi. Tra questi spiccherà anche il brand B-Rent che si fa sempre più strada sul territorio garantendo uno dei migliori servizi di noleggio auto, moto e furgoni a livello nazionale. (pad. 5, stand 5063 – 5064 Ingresso V.Le Kennedy, quartiere Fuorigrotta) .

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5 canzoni dedicate a modelli di automobili che hanno fatto la storia

Musica e road trip. Un connubio imprescindibile. Devono averlo saputo bene anche tutti quegli artisti che alle auto hanno dedicato fiumi e fiumi di parole nelle loro canzoni. Fin dai tempi in cui l’automobile era un lusso per pochi e non esistevano nemmeno ancora le autoradio, il panorama musicale italiano è pieno di versi celebrativi del mondo dell’automotive. Da icona di stile e mezzo per far colpo sulle intraprendenti sessantottine, l’auto passa ad impersonificare l’automazione e il lavoro delle fabbriche per poi tornare ad essere l’emblema dei sogni e del boom economico. Le 1000 facce dell’auto in una playlist tutta da ascoltare.

Torpedo Blu (Giorgio Gaber)

Era il 1968 quando un giovanissimo Giorgio Gaber celebrava il fascino della sua Torpedo Blu: era lei, la sua Torpedo che gli avrebbe permesso di far colpo su una elegante ragazza in maxigonna e camicetta. Gaber celebra l’epoca del sogno americano, dei doppiopetto e dei cappelli gangstar style. L’auto che dà il titolo alla canzone era un gioiello degli anni ’30 con la quale il protagonista si reca dalla “pupa”. Tutti e due sono agghindati in stile anni ’30 e scorrazzano per la città con il macchinone alla “Al Capone”, un brano scanzonato di Gaber prima del suo impegno degli anni ’70 nel denunciare i mali della società e del progresso. 

L’operaio della Fiat (Rino Gaetano)

Lavoro in fabbrica, schiene spezzate dalle catene e ritmi serratissimi sono il fulcro del capolavoro di Rino Gaetano “L’operaio della Fiat”. Anche lui racconta nel ’74 l’epoca della fioritura, del progresso tecnologico e del consumismo che avanza a scapito della classe operaia. Eppure anche in questo caso l’automobile (la 1100) diventa il deus ex machina, l’unico mezzo capace di riportare un soffio di vita ai lavoratori. Nel pezzo di Gaetano, l’automobile è lo stesso viaggio da Torino a Moncalieri verso la serenità, gli affetti e i piaceri della vita che sono concessi però solo nel fine settimana.

Topolino Amaranto (Paolo Conte)

Appena un anno dopo, nel 1975 è Paolo Conte a fare un tuffo nel passato, arrivando, a bordo della sua Topolino amaranto, fino all’estate del ’46. Un mistero resta il colore, visto che tra i 6 disponibili l’amaranto non figurava, ma nel testo Conte affronta temi sociali come il rincaro della benzina intervallati però da una grande voglia di leggerezza.

Cinquecento Sogni (Eugenio Finardi)

E’ il 1994 quando Eugenio Finardi celebra il mito: la Fiat 500. Finardi racconta di storie, viaggi, strade tra valli e spiaggie, canta di albe e tramonti, di sabbia fine e cumuli di foglie. 500 mete diverse raggiungibili da una sola, inimitabile 500.

Y10 Bordeaux (Daniele Silvestri)

Nel 1995 invece un giovanissimo Daniele Silvestri racconta nel capolavoro rap Y10 bordeaux i suoi tormenti d’amore. L’ auto in questione appartiene ad una ex che però ancora primeggia nella mente del cantautore, che mal si barcamena tra i consigli spassionati degli amici che tentano di distrarlo a suon di Negroni e movida e la vista del modello protagonista della canzone, che ogni volta, è quasi causa di un infarto.

Ma queste sono solo alcune delle più celebri canzoni dedicate al mondo dell’auto. Ancora molti potrebbero essere i riferimenti da citare: a partire da Lucio Dalla, come non ricordare la sua “Nuvolari” che parla dell’intramontabile “Alfa Rossa”. O la mitica 600 di Vecchioni in “Luci a San Siro”, il Maggiolone Cabriolet di Luciano Ligabue o la Balilla di Enzo Jannacci. Fiumi di note che hanno segnato percorsi e ricordi, fermate e ripartenze che B-Rent vi invita ad ascoltare su Spotify, nella sua personale playlist “Musica su 4Ruote”.

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ITB Berlin: la Merkel inaugura l’edizione 2018

Con oltre 180.000 visitatori tra cui 108.000 operatori dal mondo del turismo e 10.000 espositori da 180 paesi, la ITB è la maggiore fiera e mercato d’affari dell’industria del turismo. Anche quest’anno l’ExpoCenter Messe di Berlino apre le sue porte dal 7 all’11 marzo a uno dei più rinomato palcoscenici dedicati agli operatori del travel.

Overtourism, integrazione dei rifugiati e sostenibilità finanziaria dei progetti di turismo sociale: questi sono solo alcuni dei temi chiave che quest’anno ITB Berlin esaminerà sotto la voce “sostenibilità”. Dal 7 al 9 marzo 2018, nelle giornate aperte ai visitatori, esperti di tutto il mondo discuteranno le questioni chiave e le possibili soluzioni attraverso focus sulle responsabilità sociali ed ambientali.

Non solo turismo tradizionale dunque: dopo la crescente richiesta registrata degli anni scorsi, ampio spazio sarà infatti dedicato anche al turismo medico con conferenze e presentazioni attraverso le quali i visitatori potranno ottenere informazioni dettagliate su cliniche, destinazioni e assicurazioni sanitarie. E non è tutto: per tutta la durata dell’evento, sarà presentata la più grande esposizione al mondo di prodotti e servizi per le vacanze e le ultime tendenze di viaggio dedicate alla comunità LGBT. Quest’anno, questo segmento in rapida crescita sarà caratterizzato da un numero di nuovi espositori presso il Travel Pavilion LGBT: parteciperanno infatti per la prima volta Thailandia, Stato di New York, Bilbao Turismo, Costa Rica, Colombia e Christopher Street Day Berlin, che celebreranno il loro debutto con uno stand individuale alla più grande fiera commerciale del mondo.

Numerosi espositori hanno inoltre annunciato il loro ritorno, tra cui Aspen / Snowmass, la regione di Valencia, Fort Lauderdale, Enjoy Illinois, Ontario Tourism, Argentina,e infine numerosi partner dal Giappone e l’Associazione internazionale di viaggi gay e lesbiche (IGLTA). Una 5 giorni dal programma fitto di eventi e workshop capace non soltanto di essere uno straordinario e costruttivo momento di confronto tra realtà diverse, ma che tiene conto senz’altro anche dei costanti mutamenti di società ed individui. Cresce l’attesa anche per il taglio del nastro di questo ITB 2018 dove, tra i numerosi volti noti della politica e del costume tedesco è in cartellone il discorso di apertura della cancelliera federale Angela Merkel.

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5 motivi per scegliere il noleggio a lungo termine

Se stai pensando di sostituire la tua vecchia auto e stai valutando di acquistarla, leggi questo articolo e scopri i 5 motivi per cui il noleggio a lungo termine è la soluzione migliore per te!

1) Nessun immobilizzo di capitale

Non ti sarà necessario un esborso di denaro da capogiro, né a titolo di acconto né di maxi-rata finale per poter avere l’auto che sogni! Il canone previsto nel noleggio a lungo termine infatti, copre il valore dell’auto stessa ma anche una buona parte dei costi indotti: non dovrai più preoccuparti di bollo, assicurazione e manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.

2) Auto sempre nuova

Scegliendo il noleggio a lungo termine, potrai determinare la durata del contratto in base alle tue esigenze e ai km percorsi durante l’anno. Puoi scegliere tu per quanto tempo avere un’auto e puoi permetterti di essere sempre al passo con le nuove tendenze del mercato automobilistico. Cambiare modello ogni volta che vuoi non è più un lusso per pochi.

3) Tutto in un’unica soluzione

Il più delle volte diventa complicato anche solo ricordarsi di tutte le scadenze che ruotano intorno all’automobile: una per il bollo, una per l’assicurazione, una per il tagliando, una per la sostituzione degli pneumatici. Con il noleggio a lungo termine non avrai più problemi di memoria! L’unica data che dovrai ricordare sarà quella dell’ anniversario di matrimonio.. per quella non ci sono scuse!

4) Limitazione della responsabilità per danni o furto

All’interno del contratto di noleggio a lungo termine vengono fissati anche i massimali di responsabilità del conducente in caso di danni o furto dell’auto. Percentuali certe, oltre le quali non avrai altri obblighi. Potrai dunque concederti la libertà di parcheggiare l’auto dove vuoi senza il timore di trovarla graffiata o peggio ancora di non trovarla affatto!

5) Sei sempre informato e seguito

Per qualsiasi necessità o informazione che riguardi il contratto di noleggio o la manutenzione del veicolo potrai avere un solo referente: troverai all’interno dell’agenzia il tuo consulente dedicato e a lui potrai rivolgerti per qualsiasi bisogno, senza doverti interfacciare con altri. Risparmierai cosi tempo e grattacapi!

Cosa aspetti?! Consulta il sito www.b-rent.it alla sezione Lungo termine e richiedi un preventivo o chiama lo 0818333416 per un consulto coi nostri commerciali. L’auto che desideri è già tua.

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5 motivi per cui il Benevento può ancora salvarsi

Ha cominciato il campionato della massima serie nazionale nel peggiore dei modi possibili, stabilendo un record negativo dopo l’altro: eppure il Benevento potrebbe ancora compiere un’impresa che avrebbe del miracoloso. Ne è convinto anche il presidente Vigorito che, dopo i numerosi suggerimenti giunti dal web (tra cui quello di Nina Moric), ha puntato tutto sulla campagna di riparazione. Ecco i cinque motivi per cui il Benevento potrebbe ancora salvarsi:

  1. Mister De Zerbi dopo la vittoria contro il Crotone di domenica scorsa si è mostrato ancora fiducioso: “se oggi non vincevamo era praticamente impossibile pensare alla salvezza. Così è comunque un obiettivo difficilissimo”. Il tecnico ha trasmesso alla squadra una mentalità diversa rispetto alle prime gare di campionato e crede ancora nella resurrezione delle “streghe”.
  2. Per il prossimo stage a Coverciano, anche a causa degli impegni concomitanti di alcune “big” del campionato, il ct Di Biagio potrebbe premiare alcuni calciatori beneventani: i nomi più gettonati sono quelli di Vittorio Parigini, Danilo Cataldi ed Enrico Brignola: un motivo in più per continuare a dare il massimo per la causa.
  3. I nuovi arrivi di Duricic, Sandro, Sagna, Guilherme, Diabatè, Billong hanno irrobustito una rosa che era apparsa subito troppo fragile per la Serie A e che aveva puntato tutto sul talento di Ciciretti che, a conti fatti, ha giocato pochissimo causa infortuni.
  4. Nelle ultime 7 gare il Benevento ha totalizzato ben 9 punti contro i 2 conquistati dalla S.P.A.L., 3 dal Verona e dal Sassuolo, 4 dal Chievo e 6 dal Crotone. Le altre squadre che lottano per evitare la retrocessione hanno un cammino tutt’altro che agevole e di questo potrebbero approfittare i giallorossi.
  5. Anche i bookmakers osservano con maggiore fiducia le potenzialità della squadra beneventana: le quote di una nota agenzia nazionale per la salvezza del Benevento sono passate da 20.00 (prima della gara Benevento – Sampdoria) a 11.00 (dopo Benevento – Napoli) fino a 9.00 dopo Benevento – Crotone.

Per concludere, che siate appassionati di scommesse o semplici supporters della squadra, la possibilità di rivedere il Benevento in Serie A la prossima stagione non è del tutto esclusa.

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Lavora con noi: tutti i nostri annunci di lavoro

La nostra azienda cresce sempre di più: non soltanto in termini di fatturato ma anche in termini di risorse umane. Tra le nuove aperture e le stazioni di noleggio a breve e lungo termine che continuano ad essere sempre più presenti su tutto il territorio nazionale, B-Rent è in costante ricerca di nuovo personale. La propensione al lavoro di squadra e al raggiungimento di obiettivi, la capacità di relazionarsi al pubblico e alla clientela, di offrire servizi e consigli in base alle esigenze del consumatore restano senza dubbio le skills più richieste dal reparto HR aziendale. Le figure maggiormente ricercate in azienda sono senza alcun dubbio quella del Rental Agent e del Service Man.
Il primo profilo è quello di colui che per primo si interfaccia con il cliente, accoglie le sue richieste e propone, in caso di walk in, il veicolo più giusto.

Il Rental Agent B-Rent è un esperto proveniente dal settore dell’autonoleggio, in grado di offrire il miglior servizio al minor prezzo, arricchendo il comfort del guidatore anche di servizi extra all’occorrenza: propone abbattimento e riduzione delle franchigie, strumenti per la facilitazione della guida, come i navigatori satellitari ma anche accessori per migliorare e facilitare la permanenza in auto dei più piccoli e degli amici a 4 zampe. Procede dunque alla contrattualizzazione e successivamente cede il passo all’altra figura che sempre più frequentemente B-rent ricerca: il Service Man.

Il Service Man B-Rent è invece il responsabile dello stato dell’auto sia al momento della presa che della riconsegna. Nella fase del Pick up garantisce al cliente un veicolo perfettamente pulito, pienato ed in linea con lle richieste che il cliente ha già provveduto a contrattualizzare nella fase precedente. Nella fase di drop off insieme a lui controlla la presenza di danni e graffi ed infine chiude il contratto di noleggio.

Il Rental Agent e il Service Man sono le due figure alla base della struttura gerarchica di ogni autonoleggio: è grazie a loro in particolare che inizia il processo di fidelizzazione del cliente all’azienda a cui si rivolge per l’erogazione del servizio. Ed è proprio su figure del genere che B-Rent punta per continuare il processo di espansione. Al momento le due posizioni sono aperte, ecco dove:

Rental Agent: Roma Termini, Milano Malpensa, Olbia e Firenze S.Maria Novella.

Service Man: Roma Termini.

Per saperne di più, consulta la sezione job del nostro sito web.

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Noleggio auto: i fattori della crescita

Con la progressiva uscita dalla “Grande Crisi” abbiamo assistito, nel quadriennio trascorso a una differente domanda del bene automobile. Il periodo 2014-2015 è stato certamente contraddistinto da una evidente richiesta da parte dei privati che troppo a lungo erano stati limitati nei processi di sostituzione delle autovetture, poiché pressati da una irragionevole fiscalità e dalle forti incertezze sul lavoro. Al contrario il 2017 ha rappresentato l’anno d’oro del noleggio auto, regalando al settore automotive un ambizioso record: 432.000 nuove targhe di autovetture, livello da primato per il settore. Aggiungendo poi i 55.000 veicoli commerciali, si sale a 487 mila immatricolazioni, nuovo picco storico. Molto è dovuto al super ammortamento, che è stato nel biennio 2016-2017, il volàno che ha sollecitato l’auto aziendale in generale.

Nel comparto del noleggio a breve termine è dimostrazione del trend positivo l’ultimo trimestre 2017. +26%, un aumento a doppia cifra che insiste da vari mesi dell’anno scorso. Tradizionalmente l’ultimo trimestre annuale è il momento di riduzione della flotta, dopo i picchi della stagione estiva. Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre appena trascorsi è stato invece annotato un aumento del 50% rispetto allo stesso trimestre di riferimento dell’anno scorso, passando dalle 10.000 unità del 2016 alle 15.000 del 2017. I volumi in questo periodo non sono dovuti ad un aumento di ulteriore domanda turistica e di business, bensì dai rapporti peculiari con il mondo delle Case e dei concessionari, probabilmente grazie a maggiori sconti ed alle opportunità dei livelli di mercato. Ne è derivato per alcuni operatori un’anticipazione del cosiddetto inflottamento previsto per il 2018: ciò avrebbe dovuto condurre a ritenere che gli andamenti delle immatricolazioni dei primi mesi del nuovo anno sarebbero state inferiori agli stessi mesi del 2017. Eppure secondo i dati ufficiali di Aniasa e quelli elaborati da Unrae, il mercato auto nazionale inizia bene anche il 2018, aumentando del 3,4% le immatricolazioni registrate dal Ministero dei Trasporti, invertendo dunque ogni previsione. Il totale di nuove registrazioni è stato pari a 179mila le 173 mila di gennaio 2017.

Continua il trend positivo anche delle flotte aziendali, ormai stabili nella rappresentanza superiore al 40% del mercato con il noleggio posizionato tra il 22-23%. Anche senza superammortamento il noleggio aumenta del15,5%. Il lungo termine procede infatti sempre come un diesel con velocità costante: anche se l’ultimo trimestre non ha visto l’impennata immaginabile con la fine del super ammortamento, gennaio 2018 vede il noleggio a lungo termine aumentare il numero dei contratti, circa il 9%, ben oltre il doppio del mercato tradizionale. Le previsioni di vari centri studi prevedono peraltro che il comparto continui a crescere, quasi sicuramente con percentuali meno alte rispetto al 2017, arrivando comunque vicino alle 260.000 targhe. Il mancato rinnovo del superammortamento per i beni strumentali non sembra al momento quindi incidere sui volumi del noleggio, in persistente ascesa.

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Derby campani: B-Rent e la storia del calcio Regionale

B-Rent, sponsor tecnico del Benevento Calcio, ha partecipato attivamente al derby campano tra i giallorossi di De Zerbi e gli azzurri di mister Sarri. Il marchio dell’autonoleggio che nasce il Campania, per poi espandere a macchia d’olio la propria presenza su tutto il territorio nazionale, ha fatto da cornice a bordo del campo che ha visto un’altra vittoria azzurra nel girone di ritorno del campionato di Serie A Tim. E proprio per celebrare il legame che B-Rent ha con la sua terra di origine abbiamo deciso di operare un excursus di tutti i derby campani della serie A.

Benevento – Napoli

Non c’è storia, in duplice senso: un incontro che ha il suo solo precedente il 17 settembre scorso, immediatamente dopo l’ascesa della squadra sannita in massima serie, quando all’interno di un San Paolo gremito, gli azzurri mettevano a segno un cocente 6-0. La partita di ritorno, disputatasi la scorsa domenica 4 febbraio che per i Beneventani è stata anche occasione per celebrare la giornata giallorossa, ha confermato il Napoli Capolista con i due gol al 20esimo e al 47esimo rispettivamente di Dries Mertens e del Capitano Marek Hamsik.

Avellino- Napoli

Le due squadre si sono affrontate in Serie A per ben 20 volte, tutte concentrate nel decennio 1978-1988. Il Napoli ha prevalso sui lupi 10 volte su 3, con un primato di 22 gol su 9 ed un totale di 7 pareggi.

Salernitana – Napoli

Il derby tra Salernitana e Napoli affonda le sue radici per le partite ufficiali, nella seconda metà degli anni quaranta. Ad onor del vero la Salernitana ha avuto modo anche negli anni venti di sfidare sia precedenti formazioni della città partenopea, come ad esempio il Naples, l’Internazionale Napoli e l’Internaples (da cui poi l’odierno Napoli), e sia successivamente la squadra riserve del Napoli, che intorno agli anni trenta militava nel terzo livello nazionale (come le squadre riserve di altri club italiani della massima serie). Tra la serie A e la Prima Divisione abbiamo assistito a 4 gare, 3 vittorie del Napoli ma con un solo gol di scarto (5 a 4) ed un pareggio.