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Cerimonia di premiazione del Football Leader: tutti i protagonisti dell’evento

Grande successo per la cerimonia di premiazione dei Football Leader 2017, i riconoscimenti assegnati dall’Associazione Italiana Allenatori (AIAC) ai protagonisti del mondo del calcio che maggiormente si sono distinti nel corso della stagione. La serata, condotta da Ornella Mancini e Gianluca Gifuni è stata aperta da Maurizio Casagrande che ha recitato ‘El mister’, un estratto del libro “Futbol” di Osvaldo Soriano. Tra i protagonisti del galà organizzato dalla “DGS Sport&Cultura”, che si è tenuto nel tardo pomeriggio del 6 giugno scorso presso l’auditorium dell’Hotel Royal Continental di Napoli, Edinson Cavani, Aurelio De Laurentiis, Fabio Quagliarella, Cristiano Giuntoli, Arrigo Sacchi e Simone Inzaghi. Tra i più emozionati proprio l’attaccante uruguaiano, che non è riuscito a nascondere tutta la sua commozione al momento della premiazione cosi come la forte volontà di tornare a Napoli per stare vicino ai suoi figli. Stesso stato d’animo anche per Fabio Quagliarella, premiato sul palco dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Maria Celentano proprio con il premio Dino Celentano per la vicenda di stalking che lo vide protagonista e che lo costrinse a lasciare il Napoli e la sua terra d’origine. Loquace come sempre, invece, il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, che è stato insignito del premio ‘Financial fair play’ per il terzo anno consecutivo, premiato dall’assessore all’istruzione e alle politiche sociali della Regione Campania Lucia Fortini e dall’assessore al lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri.
Dalle mani di Gianni Di Marzio il premio ‘Scouting leader’ è andato a Cristiano Giuntoli che ha colto l’occasione per ringraziare il presidente, la proprietà e Chiavelli. Il ds ha condiviso il riconoscimento con il reparto scout e Maurizio Sarri che ha valorizzato il lavoro dell’intero team.
Il ‘Premio alla carriera’ di Football Leader 2017 è stato invece assegnato a mister Arrigo Sacchi, che ha apertamente dichiarato:”Il Napoli mi diverte molto, mi emoziona. Una squadra che sembra di essere di un’altra categoria. Se sbagliano, pagano. Però sono loro che fanno il gioco. Mi auguro che possano continuare. Questo è un paese dove i giocatori sono molto idolatrati, ci credono. Non vorrei perdessero l’entusiasmo. Quando si scontra egocentrismo e intelligenza spesso vince il primo. Il calcio interessa miliardi di persone perché si evolve velocemente. Uno può diventare vecchio in un anno se non si evolve. Chi è curioso si apre al futuro. Io ero molto curioso. Sin da bambino ho amato il Real e le squadre che dominavano. Baresi è stato un vero leader. Silenzioso ma un vero leader nell’esempio, la professionalità, la passione e l’impegno”. A premiarlo Renzo Ulivieri e Fabio Capello.
L’US Sassuolo si è aggiudicata il premio ‘Fair Play”. Ha ritirato il riconoscimento l’Ad Giovanni Carnevali: un premio alla squadra, al club, alla società. Premiato ‘Giocatore rivelazione’ Fernandez Suso del Milan. Non potendo essere fisicamente presente, ha ritirato per lui il premio Franco Baresi. A premiarlo Luigi Garlando redattore capo de la Gazzetta dello Sport.
Tra un premiato e l’altro, è intervenuto anche Andrea Checcarelli, il giovane allenatore della ‘Real Virtus’ autore di una splendida lettera indirizzata ad un genitore sull’importanza della scuola calcio: “Abito in un paese di periferia dove giochiamo per stare insieme e perché c’è poco da fare. L’importante è non perdere il contatto con la realtà e fare qualcosa di importante per la squadra e non solo per sé stesso”. Il ‘Leader under 21’ è Federico Chiesa, non il sala perché impegnato con la nazionale. Ritira il premio il padre Enrico. Il decimo riconoscimento della serata va al ‘Leader serie B’ Leonardo Semplici, Ct della Spal che in due anni ha fatto un percorso eccellente, sorprendendo in lungo e in largo per qualità e risultati.
Ha infine chiuso la rassegna dei premi il ‘Leader per sempre’ Antonello Venditti, per il grande amore dimostrato tanto per il calcio quanto per la musica, entrambi sinonimi di arte e armonia. Un continuo susseguirsi di emozioni che hanno raggiunto il loro culmine alla cena di gala al Bertolini’s Hall, con lo splendido sfondo del corso Vittorio Emanuele di Napoli. Non solo lustrini comunque. Quello che è emerso al Football Leader di quest’ anno è stata la chiara impronta sociale: tanto dall’incontro al carcere di Poggioreale tra Capello, Di Marzio e Tardelli e 120 detenuti quanto dal sostegno del progetto “La casa di Alice” della Fondazione «Carmine Gallo Onlus», un’iniziativa a favore delle famiglie dei bambini malati di leucemie e tumori ricoverati al “Santobono Pausillipon” di Napoli. L’importanza dell’aggregazione, del fare squadra anche in contesti difficili e l’investimento sui giovani e sul loro futuro è la chiave del successo. Tanto umano e personale quanto professionale. Ecco perché B-Rent c’è stata, e ci sarà nei prossimi anni.