Archivio mensile:febbraio 2018

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5 motivi per cui il Benevento può ancora salvarsi

Ha cominciato il campionato della massima serie nazionale nel peggiore dei modi possibili, stabilendo un record negativo dopo l’altro: eppure il Benevento potrebbe ancora compiere un’impresa che avrebbe del miracoloso. Ne è convinto anche il presidente Vigorito che, dopo i numerosi suggerimenti giunti dal web (tra cui quello di Nina Moric), ha puntato tutto sulla campagna di riparazione. Ecco i cinque motivi per cui il Benevento potrebbe ancora salvarsi:

  1. Mister De Zerbi dopo la vittoria contro il Crotone di domenica scorsa si è mostrato ancora fiducioso: “se oggi non vincevamo era praticamente impossibile pensare alla salvezza. Così è comunque un obiettivo difficilissimo”. Il tecnico ha trasmesso alla squadra una mentalità diversa rispetto alle prime gare di campionato e crede ancora nella resurrezione delle “streghe”.
  2. Per il prossimo stage a Coverciano, anche a causa degli impegni concomitanti di alcune “big” del campionato, il ct Di Biagio potrebbe premiare alcuni calciatori beneventani: i nomi più gettonati sono quelli di Vittorio Parigini, Danilo Cataldi ed Enrico Brignola: un motivo in più per continuare a dare il massimo per la causa.
  3. I nuovi arrivi di Duricic, Sandro, Sagna, Guilherme, Diabatè, Billong hanno irrobustito una rosa che era apparsa subito troppo fragile per la Serie A e che aveva puntato tutto sul talento di Ciciretti che, a conti fatti, ha giocato pochissimo causa infortuni.
  4. Nelle ultime 7 gare il Benevento ha totalizzato ben 9 punti contro i 2 conquistati dalla S.P.A.L., 3 dal Verona e dal Sassuolo, 4 dal Chievo e 6 dal Crotone. Le altre squadre che lottano per evitare la retrocessione hanno un cammino tutt’altro che agevole e di questo potrebbero approfittare i giallorossi.
  5. Anche i bookmakers osservano con maggiore fiducia le potenzialità della squadra beneventana: le quote di una nota agenzia nazionale per la salvezza del Benevento sono passate da 20.00 (prima della gara Benevento – Sampdoria) a 11.00 (dopo Benevento – Napoli) fino a 9.00 dopo Benevento – Crotone.

Per concludere, che siate appassionati di scommesse o semplici supporters della squadra, la possibilità di rivedere il Benevento in Serie A la prossima stagione non è del tutto esclusa.

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Lavora con noi: tutti i nostri annunci di lavoro

La nostra azienda cresce sempre di più: non soltanto in termini di fatturato ma anche in termini di risorse umane. Tra le nuove aperture e le stazioni di noleggio a breve e lungo termine che continuano ad essere sempre più presenti su tutto il territorio nazionale, B-Rent è in costante ricerca di nuovo personale. La propensione al lavoro di squadra e al raggiungimento di obiettivi, la capacità di relazionarsi al pubblico e alla clientela, di offrire servizi e consigli in base alle esigenze del consumatore restano senza dubbio le skills più richieste dal reparto HR aziendale. Le figure maggiormente ricercate in azienda sono senza alcun dubbio quella del Rental Agent e del Service Man.
Il primo profilo è quello di colui che per primo si interfaccia con il cliente, accoglie le sue richieste e propone, in caso di walk in, il veicolo più giusto.

Il Rental Agent B-Rent è un esperto proveniente dal settore dell’autonoleggio, in grado di offrire il miglior servizio al minor prezzo, arricchendo il comfort del guidatore anche di servizi extra all’occorrenza: propone abbattimento e riduzione delle franchigie, strumenti per la facilitazione della guida, come i navigatori satellitari ma anche accessori per migliorare e facilitare la permanenza in auto dei più piccoli e degli amici a 4 zampe. Procede dunque alla contrattualizzazione e successivamente cede il passo all’altra figura che sempre più frequentemente B-rent ricerca: il Service Man.

Il Service Man B-Rent è invece il responsabile dello stato dell’auto sia al momento della presa che della riconsegna. Nella fase del Pick up garantisce al cliente un veicolo perfettamente pulito, pienato ed in linea con lle richieste che il cliente ha già provveduto a contrattualizzare nella fase precedente. Nella fase di drop off insieme a lui controlla la presenza di danni e graffi ed infine chiude il contratto di noleggio.

Il Rental Agent e il Service Man sono le due figure alla base della struttura gerarchica di ogni autonoleggio: è grazie a loro in particolare che inizia il processo di fidelizzazione del cliente all’azienda a cui si rivolge per l’erogazione del servizio. Ed è proprio su figure del genere che B-Rent punta per continuare il processo di espansione. Al momento le due posizioni sono aperte, ecco dove:

Rental Agent: Roma Termini, Milano Malpensa, Olbia e Firenze S.Maria Novella.

Service Man: Roma Termini.

Per saperne di più, consulta la sezione job del nostro sito web.

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Noleggio auto: i fattori della crescita

Con la progressiva uscita dalla “Grande Crisi” abbiamo assistito, nel quadriennio trascorso a una differente domanda del bene automobile. Il periodo 2014-2015 è stato certamente contraddistinto da una evidente richiesta da parte dei privati che troppo a lungo erano stati limitati nei processi di sostituzione delle autovetture, poiché pressati da una irragionevole fiscalità e dalle forti incertezze sul lavoro. Al contrario il 2017 ha rappresentato l’anno d’oro del noleggio auto, regalando al settore automotive un ambizioso record: 432.000 nuove targhe di autovetture, livello da primato per il settore. Aggiungendo poi i 55.000 veicoli commerciali, si sale a 487 mila immatricolazioni, nuovo picco storico. Molto è dovuto al super ammortamento, che è stato nel biennio 2016-2017, il volàno che ha sollecitato l’auto aziendale in generale.

Nel comparto del noleggio a breve termine è dimostrazione del trend positivo l’ultimo trimestre 2017. +26%, un aumento a doppia cifra che insiste da vari mesi dell’anno scorso. Tradizionalmente l’ultimo trimestre annuale è il momento di riduzione della flotta, dopo i picchi della stagione estiva. Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre appena trascorsi è stato invece annotato un aumento del 50% rispetto allo stesso trimestre di riferimento dell’anno scorso, passando dalle 10.000 unità del 2016 alle 15.000 del 2017. I volumi in questo periodo non sono dovuti ad un aumento di ulteriore domanda turistica e di business, bensì dai rapporti peculiari con il mondo delle Case e dei concessionari, probabilmente grazie a maggiori sconti ed alle opportunità dei livelli di mercato. Ne è derivato per alcuni operatori un’anticipazione del cosiddetto inflottamento previsto per il 2018: ciò avrebbe dovuto condurre a ritenere che gli andamenti delle immatricolazioni dei primi mesi del nuovo anno sarebbero state inferiori agli stessi mesi del 2017. Eppure secondo i dati ufficiali di Aniasa e quelli elaborati da Unrae, il mercato auto nazionale inizia bene anche il 2018, aumentando del 3,4% le immatricolazioni registrate dal Ministero dei Trasporti, invertendo dunque ogni previsione. Il totale di nuove registrazioni è stato pari a 179mila le 173 mila di gennaio 2017.

Continua il trend positivo anche delle flotte aziendali, ormai stabili nella rappresentanza superiore al 40% del mercato con il noleggio posizionato tra il 22-23%. Anche senza superammortamento il noleggio aumenta del15,5%. Il lungo termine procede infatti sempre come un diesel con velocità costante: anche se l’ultimo trimestre non ha visto l’impennata immaginabile con la fine del super ammortamento, gennaio 2018 vede il noleggio a lungo termine aumentare il numero dei contratti, circa il 9%, ben oltre il doppio del mercato tradizionale. Le previsioni di vari centri studi prevedono peraltro che il comparto continui a crescere, quasi sicuramente con percentuali meno alte rispetto al 2017, arrivando comunque vicino alle 260.000 targhe. Il mancato rinnovo del superammortamento per i beni strumentali non sembra al momento quindi incidere sui volumi del noleggio, in persistente ascesa.

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Derby campani: B-Rent e la storia del calcio Regionale

B-Rent, sponsor tecnico del Benevento Calcio, ha partecipato attivamente al derby campano tra i giallorossi di De Zerbi e gli azzurri di mister Sarri. Il marchio dell’autonoleggio che nasce il Campania, per poi espandere a macchia d’olio la propria presenza su tutto il territorio nazionale, ha fatto da cornice a bordo del campo che ha visto un’altra vittoria azzurra nel girone di ritorno del campionato di Serie A Tim. E proprio per celebrare il legame che B-Rent ha con la sua terra di origine abbiamo deciso di operare un excursus di tutti i derby campani della serie A.

Benevento – Napoli

Non c’è storia, in duplice senso: un incontro che ha il suo solo precedente il 17 settembre scorso, immediatamente dopo l’ascesa della squadra sannita in massima serie, quando all’interno di un San Paolo gremito, gli azzurri mettevano a segno un cocente 6-0. La partita di ritorno, disputatasi la scorsa domenica 4 febbraio che per i Beneventani è stata anche occasione per celebrare la giornata giallorossa, ha confermato il Napoli Capolista con i due gol al 20esimo e al 47esimo rispettivamente di Dries Mertens e del Capitano Marek Hamsik.

Avellino- Napoli

Le due squadre si sono affrontate in Serie A per ben 20 volte, tutte concentrate nel decennio 1978-1988. Il Napoli ha prevalso sui lupi 10 volte su 3, con un primato di 22 gol su 9 ed un totale di 7 pareggi.

Salernitana – Napoli

Il derby tra Salernitana e Napoli affonda le sue radici per le partite ufficiali, nella seconda metà degli anni quaranta. Ad onor del vero la Salernitana ha avuto modo anche negli anni venti di sfidare sia precedenti formazioni della città partenopea, come ad esempio il Naples, l’Internazionale Napoli e l’Internaples (da cui poi l’odierno Napoli), e sia successivamente la squadra riserve del Napoli, che intorno agli anni trenta militava nel terzo livello nazionale (come le squadre riserve di altri club italiani della massima serie). Tra la serie A e la Prima Divisione abbiamo assistito a 4 gare, 3 vittorie del Napoli ma con un solo gol di scarto (5 a 4) ed un pareggio.

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La settimana del Carnevale Italiano a Napoli, Roma e Milano

Tradizione e folklore, scherzi e risate, stelle filanti e coriandoli. Una volta lasciate alle spalle le festività natalizie l’Italia intera si prepara ad accogliere il giorno più divertente dell’anno: il Carnevale. Ogni regione ha le sue tradizioni enogastronomiche e culturali nonché un legame particolare ad una tipica maschera. E’ sempre una festa affascinante il Carnevale, che consente a grandi e piccoli di ritrovarsi in un’unica e comune atmosfera. Ecco perché vogliamo accompagnarvi in un viaggio che vi farà tornare tutti un po’ bambini, che si sviluppa da sud a nord in 3 tappe (Napoli, Roma e Milano) e vi mostrerà le bellezze di posti e tradizioni concettualmente diversi. Non perderti nessuna delle tre tappe, noleggia la tua auto con B-Rent a Napoli, Roma o Milano e goditi la settimana del Carnevale italiano!

Il Carnevale a Napoli

Il Capoluogo Partenopeo ospita la seconda edizione del Gran Ballo di Carnevale Settecentesco Napoletano nel prestigioso Palazzo Caracciolo di San Teodoro, un galà in costume per immergersi completamente nella magica atmosfera del XVIII secolo. Il settecento è il secolo dei salotti e il Carnevale, era considerato una delle feste maggiormente sentite dall’aristocrazia napoletana. Un tripudio di colori e suoni, vicoli che si popolavano di stranieri ed artisti, grandi balli in maschera nei più sfarzosi Palazzi dell’epoca. Palazzo San Teodoro rappresentava proprio uno di quegli appuntamenti, la sua storia infatti cammina di pari passo con l’evoluzione che la città ebbe sotto la spinta Borbonica. Per questa seconda edizione il tema del Gran Ballo sarà “L’arrivo di Johann Wolfgang von Goethe a Napoli” con momenti teatrali di rivisitazione storica del suo soggiorno in città. I gentili Signori e Signore partecipanti, rigorosamente in abito 700esco, saranno accolti dai maggiordomi di palazzo ed accompagnati nella prima stanza e seconda stanza, ove sarà possibile degustare pietanze storiche della tradizione settecentesca napoletana. Gli ospiti si uniranno poi ai performers di Visit Venezia, per danzare sulle note della musica barocca e rococò dell’Associazione Musicale Amici Del ‘700 Napoletano diretta dal Maestro Marco Traverso.

Le Maschere a Roma

Saltimbanchi e trampolieri animeranno invece il Carnevale Capitolino catapultando i partecipanti in un’atmosfera unica e surrealista. Quella del Carnevale di Roma è un vero e proprio viaggio nel passato che riporta in vita tradizioni antiche insieme allo splendore del futuro. Con le maschere nate dalla cultura popolare e i suoi carri realizzati con la tecnologia di oggi, il carnevale romano riesce a trasformare in realtà lo spirito allegro e chiacchierone del capoluogo laziale. Partendo dalla data in cui cadranno le due giornate principali del carnevale romano, ossia il giorno 8 febbraio per il giovedì grasso e il 13 febbraio per il martedì grasso imponenti carri allegorici si muoveranno per tutta la città, toccando le piazze più importanti, vie e contrade comprese. Ogni carro in genere interagisce con il pubblico, distribuendo dolcetti e a volte gadget di vario genere per la gioia di tutto e soprattutto dei più piccini.

Il Carnevale Ambrosiano

Il rito milanese si discosta da quello osservato nel resto d’Italia posticipando i festeggiamenti di quattro giorni: dal Martedì Grasso, celebrato dalla tradizione romana, al Sabato Grasso. L’origine di questa usanza viene fatta risalire dalla tradizione a una richiesta di Sant’Ambrogio, che avrebbe pregato i milanesi di attendere il suo ritorno da un pellegrinaggio prima di dare inizio alle celebrazioni della Quaresima. Anche quest’anno per il Sabato Grasso, il 17 febbraio 2018, gli oratori dell’Arcidiocesi di Milano e delle diocesi attigue torneranno a sfilare per le vie della città.
Per questa nuova edizione del Carnevale Ambrosiano il soggetto di travestimenti e costumi saranno gli insetti. In programma per la giornata di festa anche animazione, coreografie e canti. Per la realizzazione di allestimenti e costumi in vista del Carnevale Ambrosiano sono stati coinvolti direttamente i ragazzi degli oratori, che per le creazioni useranno materiali di recupero.