Archivio mensile:gennaio 2018

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Itinerari di Viaggio: 5 splendidi posti da vedere in Campania

Storia, monumenti e bellezze naturali: la Campania è sicuramente il posto adatto ai viaggiatori più esigenti, un luogo dove poter accontentare ogni gusto e richiesta. I sei siti dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO sono, per la Campania, un bel biglietto da visita ma c’è un mondo da scoprire, fra coste e montagne spettacolari, feste e riti della tradizione senza dimenticare i borghi e la sua eccellente enogastronomia. Ecco perche il nostro itinerario oggi parte da questa splendida regione, legata anche alle origini di B-rent e del suo fondatore. Vi portiamo in viaggio in questa terra e cerchiamo di farvi scoprire 5 dei luoghi più belli della Campania Felix.

I vicoli di Napoli e San Gregorio Armeno

Per vivere appieno il folklore della regione, una delle cose da vedere sono i vicoli del centro storico del suo capoluogo. Il cuore di Napoli è un susseguirsi di piazze, chiese, palazzi e guglie tra le più suggestive ed importanti. Passeggiando tra i suoi vicoli, spunta quello di San Gregorio Armeno, una via del centro storico di Napoli, conosciuta in tutto il mondo per le tipiche botteghe artigiane e i caratteristici negozi che realizzano presepi e addobbi per il Natale. Ogni anno, durante il periodo delle festività, la strada dei pastori riempie i suoi banchi di statuette, case, grotte e materiale per realizzare la rappresentazione della natività. Ma il suo fascino non sta tanto nei suoi mercatini di Natale quanto nel fatto che in quelle date un piccolo vicolo diventi la strada più affollata della città partenopea e forse, a giudicare anche dalle ultime stime, d’ Italia.

I siti Archeologici di Pompei ed Ecorlano

Uno dei primi luoghi che di sicuro merita di essere visitato in Campania è il sito archeologico di Pompei. L’eruzione del Vesuvio del 79 d. c. è stata per la città la sua rovina, ma nel futuro anche la sua fortuna. Infatti la lava del vulcano ne ha consentito l’eccezionale conservazione fino ai nostri giorni. Entrando nel sito, si può ancora camminare tra le strade lastricate della città romana ed entrare nella case dell’epoca. Tutto è rimasto come più di mille anni fa, anche se molte mura ed alcuni affreschi sono andati persi, il sito conserva tutta la tragedia umana dei suoi abitanti attraverso i calchi dei corpi che furono investiti dall’eruzione. Visitare queste rovine è davvero un’esperienza incredibile e una meta obbligata per tutti gli amanti di storia, della cultura e dell’archeologia. Un città ferma nel tempo, dove tutto sembra bloccato in una dimensione surreale. Le case, le strade, gli edifici pubblici, gli oggetti della vita quotidiana ed addirittura le persone sembrano serenamente addormentate sotto la polvere vulcanica. Pompei, insieme agli scavi di Ercolano ed Oplontis, fa parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Salerno e La Costiera

Salerno è una città portuale a sud-est di Napoli. Sulla sommità del Monte Bonadies, l’antico Castello di Arechi regala scorci di panorami marini e ospita un museo di ceramica e monete medievali. La Cattedrale cittadina sorge sui resti di un tempio romano. I suo tratti distintivi solo i portali bizantini in bronzo, una cripta barocca e un altare in marmo. Presso il Giardino terrazzato della Minerva si coltivano piante medicinali fin dal XIV secolo. Nel periodo Natalizio la città offre invece uno splendido spettacolo di Luci, conosciute come “d’ artista”, che disegnano il giardino incantato della villa Comunale e non solo. Gli amanti dei paesaggi e dei piccoli borghi incastonati nella roccia non potranno fare a meno che fare una visita alla Costiera Amalfitana. Un luogo incantato, che offre degli scorci unici al mondo. Lungo la strada si susseguono baie, insenature e piccoli borghi che sembrano a picco sul mare. Le città più popolari sono Sorrento, Amalfi, Ravello, Vietri sul Mare e Positano che sono alcune delle preziose perle che compongono la collana di piccoli borghi della costiera. Dei presepi costruiti nella roccia, fatti di profumi, suoni ed una magia che solo qui si può trovare. La Costiera amalfitana assomiglia a questi luoghi nei quali è difficile risolversi tra quiete e movimento. Da Positano a Vietri sul Mare lo spettacolo che offre la Costiera amalfitana è tanto vario quanto incantevole. Al di là del panorama, poi, l’identità delle stesse località e la vocazione turistica cambiano profondamente di luogo in luogo. Si va dalla belle architettonica di Amalfi, alla vita di Positano, passando per gli agriturismi della zona più interna.

La Reggia di Caserta

Il monumento più conosciuto ed importante tra le cose da vedere in Campania. Un palazzo maestoso, oggo patrimonio UNESCO, circondato da immensi giardini che vi faranno sentire parte della corte reale. Il Palazzo Reale sorge sull’esempio di quello francese di Versailles, voluto da re Carlo di Borbone per manifestare la sua potenza e grandiosità. L’architetto incaricato fu Luigi Vanvitelli, che realizzò un palazzo sontuoso con 1200 stanze e 1742 finestre. Nella Reggia si possono visitare gli appartamenti reali, con le lussuose stanze, una volta abitate dai sovrani ed i saloni ricchi di capolavori di pregio. Molto suggestivi anche la Cappella Palatina ed il teatrino di corte. I giardini sono perfetti per trascorrere una giornata all’aria aperta immersi nel verde e nel susseguirsi di fontane e giochi d’acqua.

Benevento

Nota anticamente non il nome di Maleventum, l’odierna cittadina di Benevento è un incantevole centro dell’entroterra urbano campano. E’ una città ricca di attrattive storico artistiche. In centro storico è possibile visitare lo splendido complesso del Duomo, costruito verso il XII sec e distrutto dai bombardamenti del 1943. La facciata si presenta aperta da arcate cieche e con loggia soprastante, nella quale ci sono frammenti romani, lapidi longobarde e sculture varie. Da non perdere una visita ai resti del Teatro Romano, voluto dall’Imperatore Adriano, oggi ancora ben conservato e utilizzato per varie rappresentazioni teatrali. L’Arco di Traiano fu eretto per celebrare il prolungamento della Via Appia da Benevento a Brindisi. Nella sezione archeologica troviamo alcune ceramiche daune, greche e italiche. Nella sezione numismatica è visibile la raccolta di monete auree appartenute al principato di Benevento. Una visita merita la Rocca dei Rettori, eretta nel 1321 per volere di papa Giovanni XXII. Suddivisa in tre grandi piani è oggi sede del Museo del Sannio. Per completare la visita di Benevento consigliamo una passeggiata al Ponte Leproso e al Ponte Valentino situato poco fuori della Città. Inoltre da non perdere la Villa dei Papi, i Palazzi nobiliari eretti tra Seicento ed Ottocento e la Chiesa barocca di San Bartolomeo.