mobilita

Elettrica e condivisa: il futuro dell’auto

Nel mondo circolano attualmente tra 1,5 e 2 miliardi di automobili ed è difficile negare che questa abbondanza comporti dei seri danni per le città, soprattutto nelle metropoli. Una questione rilevante è ovviamente l’inquinamento dell’aria, che provoca una mortalità da cinque a dieci volte superiore rispetto agli incidenti stradali, ma se ne parla di meno. Il costo per risolvere a livello mondiale i problemi di salute causati dal traffico automobilistico è di circa 800 miliardi di euro. Ma non è tutto. Lo stesso traffico automobilistico ha un costo: secondo il capo dell’istituto Inrix, specializzato nello studio dei trasporti, il traffico, ad esempio, negli Stati Uniti priva l’economia mondiale di 280 miliardi di euro di Pil, questo significa che più dell’1,5 per cento della ricchezza prodotta va in fumo a causa del tempo perso nel traffico e stimando il consumo eccessivo di carburante in questa situazione tipo. Inoltre, c’è la semplice razionalità. Secondo uno studio di Le Monde, a Parigi il 13 per cento degli spostamenti avviene con mezzi motorizzati, ma occupa il 50 per cento della rete stradale. La mobilità è un tema molto caro agli anche agli italiani, ed è dunque più che mai capire quali sono i passi necessari per favorire la transizione verso un sistema dei trasporti più rispettoso delle esigenze dei cittadini e dell’ambiente.

In realtà non stiamo assistendo affatto al tramonto lento e dolce dell’automobile che, dichiarata moribonda quindici anni fa, è al meglio della sua forma, gonfiata dal vento dei Suv, e per di più anche l’automobile ha fatto la sua rivoluzione tecnologica. Sempre più elettrica, autonoma e connessa, è pronta ad adattarsi a questa nuova realtà.

La sostenibilità coniugata con la libertà è la nuova parola d’ordine. La prima buona notizia in questo senso è l’affermazione ormai irreversibile delle nuove modalità di utilizzo delle auto diverse dalla proprietà. Ciò significa che la mobilità individuale, a percorso libero, si è ormai separata dal possesso dello strumento della mobilità. Oltre a una questione di praticità (la distribuzione delle persone e delle attività sul territorio sta rapidamente rendendo obsoleto il trasporto collettivo se non come tassello di una mobilità complessiva e centrata sull’individuo), è anche una questione di libertà. Il primo tassello legislativo in questo senso sarà quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di riqualificazione elettrica dei veicoli già circolanti, un’innovazione che permetterà all’Italia di essere il primo paese in Europa a intraprendere una strada così coraggiosa per la mobilità sostenibile di persone e merci. Tradotto? Il cosiddetto retrofit (la trasformazione in elettrici di veicoli con motore endotermico) diverrà finalmente possibile su auto, veicoli commerciali sino a 7,5 tonnellate e autobus.

La seconda buona notizia sul fronte auto riguarda la sicurezza: dal 2018 tutte le nuove auto immatricolate saranno infatti dotate obbligatoriamente dell’ eCall, il sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, un sistema che renderà i viaggi in auto più sicuri. Guida predittiva dunque, che già oggi può rendere un viaggio più rilassante e sicuro, e della sua prossima declinazione, la guida autonoma, quella che (si dice) già entro il 2020 renderà un viaggio in auto simile a un trasferimento in aereo: si potrà stare sdraiati, leggere un libro o guardare un film, senza la necessità di tenere il volante o guardare la strada. Anche al tema caldo della sicurezza viene applicata la tecnologia, per altro già disponibile su molte auto (radar, telecamere a infrarossi, sensori di stanchezza etc). Nei prossimi cinque-dieci anni dunque potremmo vedere addirittura le case automobilistiche trasformarsi da “semplici” costruttori a fornitori di servizi di mobilità, una mossa “smart” ma anche necessaria per intercettare le necessità e le richieste delle nuove generazioni di utenti, sempre più lontani dall’auto di proprietà, sempre più vicini all’auto connessa e condivisa. L’altra attività che infatti potrebbe estendere a macchia d’olio il futuro radioso dell’auto è la condivisione: una macchina accessibile collettivamente, non più posseduta ma utilizzabile di tanto in tanto. Le aziende interessate sperimentano: vengono dal settore del noleggio auto, come la statunitense Zipcar o Ubeeqo, che si sono associate al piano trasporti del comune di Parigi. Ma è un settore che interessa anche i costruttori di automobili. Le aziende tedesche sono all’avanguardia. La Mercedes propone Car2go e prevede d’investire due miliardi di euro nella mobilità entro il 2020. La Bmw annuncia 825mila abbonati in Europa al suo servizio DriveNow, “un’attività redditizia” secondo l’industria di Monaco. Nissan propone da febbraio l’offerta Get&Go, che consiste nel comprare una Micra in multiproprietà.

Il car sharing cresce, cresce, cresce… Almeno nelle grandi città, dove sta rapidamente passando da numeri di nicchia a realtà di massa. L’ ICS, l’associazione che raccoglie i servizi di sharing a partecipazione pubblica, ha presentato uno studio che fotografa un settore in grande sviluppo: a fine anno, gli utenti di car sharing in Italia supereranno la soglia dei 600.000. A oggi sono circa 6.000, fra auto e quadricicli (questi ultimi tutti elettrici) i mezzi a disposizione di chi, al possesso dell’auto, preferisce la condivisione; per capire la portata evolutiva, due anni fa le auto disponibili erano 700. Certo, l’offerta e gli utenti sono concentrati nelle aree urbane maggiori: Milano, Roma, Torino e Firenze. E a farla da leone è sempre la Lombardia con il 50 per cento dei veicoli in sharing. Di sicuro serve una maggiore offerta, anche se gli operatori si stanno sforzando di offrire servizi sempre più differenziati. Piace la formula del free-floating, detto anche one-way (ossia, ritiro e rilascio del veicolo senza punto di raccolta) che domina con l’85 per cento dei veicoli offerti rispetto al modello a prenotazione (con punto di raccolta). Servono più operatori privati, in modo da stimolare la diversificazione e la qualità dell’offerta.

postBMT-02

Parte il 24 marzo la 21 edizione della Borsa Mediterranea del turismo.

Visitata da oltre 6.000 Agenzie di Viaggio del mercato alternativo del centro sud, la BMT garantisce il più grande indotto di vendita sul pubblico, essendo visitata da oltre 22.000 visitatori professionali nei 3 giorni di manifestazione. La fiera si sviluppa su 6 padiglioni che ospitano 440 espositori tra i quali tutte le grandi firme del Turismo tra: Tour Operators, Compagnie Aeree, Compagnie di autonoleggio, Compagnie di Navigazione e di Crociere, Enti del Turismo Internazionali. Il padiglione ITALIA in particolare è dedicato all’Incoming ed ospita le Regioni Italiane, gli operatori ricettivi, Enti Pubblici Nazionali, Consorzi, Associazioni.

Saremo presenti anche noi Dal 24 al 26 marzo alla Mostra di Oltremare padiglione 5 stand 5063/5064.

Di seguito tutti i dettagli per venirci a trovare

COME ARRIVARE

Indirizzo: Mostra D’Oltremare
Via John Fitzgerald Kennedy, 54
80125 Napoli

In auto: provenienza da autostrade/tangenziale uscita tangenziale 10 “Fuorigrotta” – Mostra D’Oltremare Ingresso v.le Kennedy
In treno o metropolitana: stazione Campi Flegrei
In nave: dal Porto in autobus in direzione Fuorigrotta
Parcheggi: V.le Kennedy per espositori e via Terracina per visitatori
In aereo: da tutte le principali città italiane ed europee Aeroporto di Napoli Capodichino

ORARI DI APERTURA

Venerdì 24 Marzo 2017 dalle 10.00 alle 18.30 (operatori del settore)
Sabato 25 Marzo 2017 dalle 09.30 alle 18.30 (operatori del settore)
Domenica 26 Marzo 2017 dalle 09.30 alle 15.00 (pubblico)

COME ACCREDITARSI

Per accreditarsi bisogna compilare il form messo a disposizione dal sito BMT Napoli inserendo tutte le informazioni nei campi richiesti. In seguito alla conferma dell’accredito verrà inviata l’email con il badge in pdf da stampare. Stampato il badge si potrà accedere direttamente alla Borsa Mediterranea del turismo presso la Mostra d’Oltremare a Napoli.

COSTO DEI BIGLIETTI

L’ingresso al BMT Napoli 2017 è gratuito ed è consentito, il 24 e il 25 marzo, esclusivamente agli operatori del settore (agenti di viaggio, buyers, supplier).

ITB-Berlin

Riparte la ITB Berlin, la Fiera del Turismo più grande del mondo


Si terrà a Berlino dal 8 al 12 marzo, la 51 edizione della ITB, la più grande fiera B2B dedicata al turismo. Al suo interno si riuniscono tour operator, portali di prenotazioni on line, compagnie aeree, autonoleggi, catene alberghiere, associazioni di promozione turistica.
150.000 mq di esposizione, 11.000 espositori provenienti da 180 paesi, 180.000 visitatori, 7.000 giornalisti provenienti da tutto il mondo, sono solo alcuni dei numeri della scorsa edizione. Quest’anno i paesi rappresentati saranno invece 187, sette in più, con il Botswana nelle vesti di paese ospite d’onore.
La fiera è aperta sia ai trade visitors ma anche al pubblico generalista (ITB Berlin Trade Show & Exhibition), ospita la più importante convention sul turismo (ITB Berlin Convention) che riunisce i maggiori esperti mondiali per discutere dei temi più urgenti del settore.
ITB Berlin è un’occasione unica per incontrare partner commerciali, ma anche per aggiornarsi sulle ultime novità nel settore turistico e sui nuovi trend di mercato.
Novità assoluta di questa edizione un intero padiglione (il 4.1) dedicato esclusivamente ai viaggi di studio di ultima generazione e, più in generale, al digital marketing e ai blogger.

crescenzo d'amore napoli londra a parigi

Napoli – Londra in bicicletta: la sfida vinta da Crescenzo D’Amore

Da Napoli a Londra in solitaria in bici, un’impresa d’altri tempi, di quelle in cui capisci che dietro lo sport c’è sempre qualcosa di nobile. Un’idea partorita e realizzata da Crescenzo D’Amore, campione del mondo juniores su strada nel 1997 e secondo ai mondiali su pista nella stessa categoria l’anno precedente, ciclista eclettico e amatissimo dal pubblico durante i nove anni di professionismo in cui, tra le altre cose, ha partecipato a due giri d’Italia e ha vinto una tappa della Vuelta in Argentina.

“Dopo le polemiche sulla Brexit e dopo le storie sulla provenienza degli italiani che cercano lavoro in Inghilterra ho deciso di fare una Napoli – Londra in bici”. Detto fatto: partenza da Castel dell’Ovo a Napoli alle 10:00 del 19 novembre e arrivo a Trafalgar Square a Londra in dieci tappe, senza alcuna giornata di riposo passando per Roma, Lione, Parigi. Sulla maglietta da gara indossata per l’impresa, poi donata al Comune di Napoli, c’è la scritta “I am neapolitan, I love London”.

Anche la nostra azienda ha voluto sostenere il campione napoletano nell’impresa, diventando sponsor tecnico dell’iniziativa. Da sempre la B-RENT ha a cuore progetti inerenti la mobilità urbana sostenibile, con il noleggio di bici in molte stazioni sparse sul territorio nazionale e con l’offerta di veicoli con basse emissioni di CO2.

crescenzo-d-amore-napoli-londra

crescenzo-d-amore-napoli-londra-a-londra

crescenzo-d-amore-napoli-londra-a-parigi2

forum economico mondiale

Tra tredici anni non saremo proprietari di nulla, noleggeremo tutto

Un nuovo studio riportato dal Forum economico mondiale (World Economic Forum) analizza lo stile di vita urbana nel 2030 e prevede le persone in possesso di molto meno prodotti rispetto a oggi: in pratica i prodotti diventeranno servizi. Non si acquisterà più un’auto, un’attrezzatura fotografica, un drone, ma si noleggeranno.

Già oggi le persone acquistano meno prodotti: possedere una videocamera pagata un mucchio di soldi e vederla inutilizzata per la maggior parte del tempo è diventato uno spreco di soldi e di risorse. Lo stesso discorso vale per i prodotti lussuosi, basti pensare che il CEO di Gulf Craft, uno dei più importanti produttori di yacht di lusso, si aspetta in futuro molte più persone a voler utilizzare uno yacht, ma molte meno a volerlo possedere.

Saranno soprattutto i Millennials a spingere questa nuova tendenza: televisori, automobili, accessori di lusso non sono più un must per le nuove generazioni che preferiscono utilizzare modelli pay-as-you-go dove paghi solo per quelli che consumi e investire il proprio budget in “esperienze”: una serata al cinema, però, è possibile solo se ci sono proiettori, mobili, macchine per pop-corn ecc e altre attrezzature che potrebbero essere a loro volta noleggiate (la c.d. economia dell’esperienza).

Anche lo spazio a nostra disposizione è sempre meno e riporre i prodotti acquistati può diventare un ulteriore costo in acquisto (o noleggio) di box, capannoni, armadi, ecc., per non parlare poi dei problemi economici che spingeranno sempre più verso uno shopping responsabile con prodotti che, grazie alla condivisione, avranno un ciclo di vita minore ma potranno essere utilizzati sempre “a tempo pieno”.

obbligo pneumatici invernali

Le più importanti strada dove vige l’obbligo di pneumatici invernali

Dal 15 novembre al 15 aprile scatta l’obbligo di utilizzo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo. Le sanzioni partono da 41 euro fino a un massimo di 318 euro. La sigla per verificare se gli pneumatici sono omologati è M+S (o anche MS, M/S, M-S, M&S). Ecco dove:

A1 Milano Napoli (dal km 49+700 al km 119+500, entrambe le direzioni)
A1 Milano Napoli (dal km 1199+500 al km 210+100, entrambe le direzioni)
A1 Milano Napoli (dal km 210+100 al km 358+600, entrambe le direzioni)
A4 Milano Brescia (dal km 172+500 al km 217+700, entrambe le direzioni)
A7 Genova Serravalle (dal km 1125+778 al km 84+500, entrambe le direzioni)
A8 Milano Varese (dal km 12+000 al km 42+600, direzione Nord)
D8 Diramazione Gallarate Gattico (dal km 0+000 al km 13+500, direzione Sud)
A13 Bologna Padova (sull’intero tratto, direzione Nord)
A14 Bologna Taranto (dal km 0+000 al km 144+247, direzione Sud)
A14 Bologna Taranto (dal km 477+200 al km 505+000, entrambe le direzioni)
A16 Napoli Canosa (dal km 26+000 al km 505+000, entrambe le direzioni)
A23 Udine Tarvisio (dal km 18+549 al km 119+925, entrambe le direzioni)
A26 Genova Gravellona Toce (dal km 0+000 al km 59+665, entrambe le direzioni)
A26-7 Diramazione Pedrosa Bettole (dal km 0+000 al km 17+030, entrambe le direzioni)
A27 Venezia Belluno (dal km 0+000 al km 82+454, entrambe le direzioni)
Diramazione per Ravenna (sull’intero tratto, entrambe le direzioni)
Diramazione per Padova Sud (sull’intero tratto, entrambe le direzioni)
Diramazione per Ferrara Sud (dal km 0+000 al km 6+270, entrambe le direzioni)
Raccordo di Casalecchio (sull’intero tratto, entrambe le direzioni)
Ramo verde della Tangenziale di Bologna (sull’intero tratto, entrambe le direzioni)
Tangenziale di Bologna (sull’intero tratto, entrambe le direzioni)

resoconto annuale noleggio lungo termine

Un anno boom per il noleggio a lungo termine: un’auto su cinque è a noleggio

Il 2016 archivia la crisi del mercato italiano dell’auto, un fenomeno che ha colpito soprattutto i clienti retail, e ridona smalto al settore: per il segmento del noleggio a lungo termine, che è reduce da due anni di aumenti a doppia cifra (+18% nel 2014, +22% nel 2015), è stato un anno ancor più proficuo, con circa 340mila veicoli immatricolati, in pratica 1 auto su 5 è presa a noleggio.

In un solo anno è quadruplicato il numero degli utenti privati che hanno scelto la formula del noleggio a lungo termine, siamo già a quota 25.000: il cliente medio ha 35-40 anni, vive in città, percorre 10.000 km all’anno e predilige le city car e/o veicoli di dimensioni contenute. Anche quest’anno è la Fiat Panda la regina del noleggio a lungo termine della penisola, con altre italiane pronte a insidiarle il trono.

Forza dell’incremento del noleggio nell’anno 2016 è stata sicuramente la diversificazione dei canali di distribuzione del noleggio ai privati non limitata più ai dealer, ma anche a banche e soprattutto canali web.

Tante le formule che hanno avvicinato i privati al noleggio lungo termine: dalla permuta del proprio usato – che può essere utilizzata come anticipo per ridurre il canone di noleggio – ai sistemi “pay for use” con chilometraggio base da integrare e/o ricaricare all’occorrenza.

Anche per la B-Rent è stato un anno più che positivo: la società ha visto triplicare il numero delle consegne sia sulla piattaforma napoletana che milanese come afferma Armando Brasiello, Ceo della società di noleggio auto, moto e furgoni.

next opening noleggio auto roma termini

B-RENT apre una nuova stazione di noleggio auto a Roma Termini

L’aggiudicazione degli spazi all’interno della stazione ferroviaria di Roma e la conseguente apertura della nuova stazione di noleggio auto a Roma Termini chiude il 2016 della B-Rent. E’ la terza stazione aperta nell’anno nella regione laziale dopo le aperture di Latina e Roma.
Nata nel 2011 dall’intuizione imprenditoriale e dalla lungimiranza di Vincenzo Brasiello, la B-Rent, specializzata nel noleggio a breve e lungo termine di auto, moto e furgoni, opera sul tutto il territorio nazionale grazie all’apporto di una rete di affiliazione in continua evoluzione.
L’anno che sta volgendo al termine ha segnato l’ingresso del brand campano specializzato nel noleggio di auto, furgoni e moto all’interno dei circuiti nazionali – stazioni ferroviarie ( Napoli in primis seguita poi da Milano) e degli aeroporti (Milano Linate, Milano Malpensa Terminal 1 e Terminal 2) – ma anche quelli internazionali grazie alla presenza su un numero sempre crescente di Tour Operator.
Professionalità, spirito di gruppo, proposte innovative e competitive sono le fondamenta per il RISPETTO e la CORTESIA al CLIENTE E sempre al centro delle attenzioni.
Con una flotta full liners di circa 100 vetture – orientata al comfort, con veicoli più completi in termini di accessori e quasi tutti a alimentazione diesel – plus che ha permesso all’azienda di ritagliarsi una fetta di mercato ben definita fuori dagli schemi delle big di settore.
La strada è ancora lunga per il completamento del progetto che vorrebbe la presenza del Brand in tutte le principali stazioni e aeroporti nazionali e perché no, strizzare l’occhio anche all’Europa.
Ce la metteremo tutta seguendo le parole del Presidente, motore e spirito condottiero di una squadra che nonostante le difficoltà di una economia che non è a vantaggio degli imprenditori crede nel progetto e nei giovani, al motto di: avanti tutta!

mida sport

Acquista da Mida Sport e risparmi sul noleggio

Nasce una nuova partnership tra B-Rent Noleggio auto moto e furgoni e Mida Sport, negozio specializzato in attrezzatura e abbigliamento sportivo presente da 40 anni in Campania con il primo negozio storico di Arzano (che con i suoi 3000 mq resta uno dei negozi più grandi del Sud Italia) e 6 sedi dislocate su tutto il territorio regionale.

La partnership in co-marketing tra le due storiche aziende napoletane prevede la possibilità a chi effettua una spesa minima di € 50.00 presso la sede di Arzano di Mida di ricevere un coupon del valore di € 5.00 – massimo coupon cumulabili nr 2 – con validità fino al 30/06/2017 – per un noleggio di breve termine in tutte le stazioni del gruppo B-Rent su ogni tipo di vettura ( il regolamento dell’utilizzo del coupon è presente sullo stesso coupon). L’iniziativa è valida fino al 30 giugno 2017.

pharmexpo

Pharmexpo 2016: gli eventi del salone dell’industria farmaceutica

E’ giunta ormai alla nona edizione Pharmexpo, la manifestazione dedicata all’industria farmaceutica in programma dal 25 al 27 novembre 2016 alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

La scorsa edizione fu un successo con 197 espositori e 14.000 visitatori di cui 10.000 farmacisti, ma quest’anno il direttore della manifestazione Fabrizio Cantella ha affermato che di espositori ce ne saranno 220, più del 10% in più rispetto all’anno scorso. Si auspica, pertanto, di superare il numero di visitatori della passata edizione, record di presenze per la manifestazione.

L’evento è realizzato in stretta collaborazione con FOFI, Federfarma,Facoltà di Farmacia, Regione Campania e con il Servizio Sanitario Nazionale, con i primi due organizzeranno Corsi ECM con accesso a Crediti FAD.

Sono ben 32 i convegni organizzati nella tregiorni: si comincerà venerdì 25 novembre con il convegno “L’importanza della pubblicità cognitiva” a cura del dottor Mariano Marotta e della dottoressa Giovanna Spada (Sala Procida ore 11:00) durante il quale sarà consegnato anche il XII premio Marketing Farmaffari, a seguire segnaliamo i convegni “La Gestione della Farmacia in un contesto in mutamento” (50 Crediti ECM, Sala Capri ore 14:30), “Crea una Farmacia di successo” (Sala Ischia ore 16:30).

Sabato apriranno le danze i convegni “Il Microbiota intestinale e le Patologie del Sistema Nervoso Centrale” (50 Crediti ECM, Sala Capri ore 9:00) e “Trade marketing in farmacia” (Sala Procida ore 9:00). Tra gli altri convegni segnaliamo “Farmacia tra presente e futuro: quali capitali?” (40 Crediti ECM, Sala Ischia ore 11:30), “Il ruolo del Farmacista nell’aderenza alla terapia:la gestione del consiglio e dei quesiti” (40 Crediti ECM, Sala Ischia ore 11:30), “Cannabis Medical Project:dalla Legge all’utilizzo terapeutico” (50 Crediti ECM, Sala Capri ore 15:30).

Ad aprire la giornata conclusiva della manifestazione sarà il Prof. Antonio Calignano dell’Università di Napoli Federico II, Facoltà di Farmacia con il convegno “Principi attivi antinfiammatori nei nutraceutici, quali benefici e a quali dosaggi” (che darà diritto a 50 crediti ECM, Sala Capri ore 9:00). Gli ultimi convegni del 2016 saranno sono previsti per domenica alle 12:00: “La Farmacia del benessere…Farmacisti al confronto…” (40 Crediti ECM, Sala Capri), “Tecnologie farmaceutiche avanzate ed innovazione dei medicinali” (40 Crediti ECM, Sala Ischia) e “Farmaci in gravidanza e allattamento: ruolo del farmacista” (40 Crediti ECM, Sala Procida).

Se arrivate da fuori Napoli potrete prendere la Metro linea B, scendere a Fuorigrotta e proseguire fino a Piazzale Tecchio, oppure potrete noleggiare un’auto dall’aeroporto di Capodichino o dalla stazione centrale di Napoli con un’agenzia di noleggio convenzionata.

Pharmexpo aprirà i battenti venerdì 25 dalle ore 10 fino alle 18, sabato dalle 9 alle 18 e domenica dalle 9 alle 15. L’ingresso è gratuito per gli operatori registrati sul sito.