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“Ischia Isola Verde”, zero emissioni per un turismo green

Veicoli elettrici, colonnine di ricarica ed un’app per noleggiare in totale autonomia. Sarà realtà da giugno ad Ischia il progetto “Ischia Isola Verde” che vede B-Rent in prima linea per regalare all’isola il titolo di capofila dell’eco-turismo. L’azienda metterà a disposizione di turisti ed ischitani una flotta di veicoli elettrici, la cui alimentazione sarà garantita dal colosso dell’energia nazionale, L’Enel. Le prime colonnine di ricarica sono già disponibili presso 15 hotel dislocati nei sei comuni dell’isola e in altre postazioni strategiche, permettendo così la completa copertura dei 46 kmq totali di superficie dell’isola e assicurando ad Ischia il primato di area con la maggiore densità di stazioni di ricarica per kmq di tutto il territorio nazionale. Il noleggio può essere effettuato attraverso gli alberghi che hanno già aderito al progetto, una rete che verrà estesa coinvolgendo anche altri operatori e che permetterà a chiunque voglia orientarsi verso la mobilità sostenibile, di utilizzare veicoli elettrici sull’intero territorio ischitano.

Il modello di mobilità innovativa, di cui B-Rent si è sempre fatta portavoce, ben si coniuga con quello espresso da Enel ed Emotion e diventa finalmente tangibile all’interno di un contesto attento e sensibile a questo tipo di problematiche per garantire una circolazione veicolare caratterizzata da un impatto zero sull’ambiente. Il progetto “Ischia Isola Verde” dimostra come la mobilità elettrica può trovare applicazione ed integrarsi con le esigenze specifiche e le peculiarità dell’isola, creando nuovi scenari per la diffusione delle auto elettriche a vantaggio di tutti: cittadini, visitatori, amministrazioni ed ambiente.

A partire da Giugno dunque si potranno noleggiare su Ischia veicoli di ultima generazione, dotati di motori totalmente elettrici, sia direttamente all’interno delle 15 strutture alberghiere già aderenti al progetto, che autonomamente, attraverso un’apposita app studiata per facilitare i potenziali fruitori dei servizi integrati, tutti volti ad una mobilità green. La valorizzazione di un territorio a forte vocazione turistica, che accoglie milioni di visitatori da tutto il mondo, si sviluppa dunque anche grazie alle iniziative basate sulla sostenibilità ambientale.

Ne è fermamente convinto Augusto Raggi, responsabile Area Territoriale Sud Italia Enel, che sposa perfettamente l’idea del CEO di B-Rent, Vincenzo Brasiello, e dell’intero entourage aziendale in merito alla necessità di agire sulle coscienze e sulle abitudini degli automobilisti, dirottandole verso sistemi integrati e ispirati dall’attenzione per il futuro: tanto quello turistico dell’isola, che più largamente inteso, delle nuove generazioni. “Occorre procedere nella direzione che già si delinea in molte capitali europee per quanto attiene alla mobilità: imparare dal modello nord-europeo della circolazione veicolare, che si realizza attraverso un utilizzo dei mezzi che prescinde dalla proprietà, ma soprattutto è attento a fornire il più basso impatto possibile sull’ambiente, è una goccia nel mare del futuro del pianeta che abbiamo l’obbligo di garantire”. Così Maurizio Corvino, General Manager di B-Rent, che ha saputo dunque cogliere le potenzialità di un progetto che merita vasto seguito.

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Expo Franchising Napoli: un luogo dove incontrare i professionisti del settore franchising

Il Mezzogiorno apre le sue porte alle imprese commerciali che vogliono investire sul territorio grazie a EXPO Franchising Napoli, il primo salone professionale dedicato al franchising, al retail e alle startup in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli venerdì 19 e sabato 20 maggio. Pensato per le aziende che vogliono ampliare la rete e potenziare la distribuzione ed il retails nel ricco ed interessante mercato del centro-sud, il salone si svolge in pieno centro città, facilmente e velocemente raggiungibile. L’appuntamento è organizzato da Progecta, società leader nell’organizzazione di fiere professionali di grande successo come la BMT, PHARMEXPO, ARKEDA e GUSTUS, impegnata nella mission di spostare l’attenzione dei mercati verso Napoli, il Sud e quindi verso il centro del Mediterraneo.
Nell’area espositiva saranno presenti le aziende di tutti i settori commerciali: le imprese mature e le startup più innovative, cosi come i top player del franchising che incontreranno gli aspiranti franchisee e retailers per illustrare il proprio modello di business ed i vantaggi dell’attività di affiliazione. Un obiettivo già centrato proprio nel turismo, nella sanità e la farmaceutica, per l’architettura, il design e l’arredo e nel campo dell’agroalimentare e dell’enogastronomia, che oggi si vuole riproporre per il franchising, nella convinzione che il meridione, partendo da Napoli, possa rappresentare un terreno ancora fertile che le imprese più attive devono ancora ben esplorare per aumentare il proprio successo. “Il franchising è una delle migliori opportunità di sviluppo imprenditoriale nel Mezzogiorno e per chi vuole provare a mettersi in gioco”, spiega Angelo de Negri, amministratore di Progecta. “La nostra è una città avvezza alle sfide e al cambiamento, in grado di rinnovarsi costantemente, luogo ideale quindi da dove far partire una nuova sfida che sposta verso sud l’asse di uno sviluppo possibile. Expo Franchising Napoli sarà la fiera dove il commercio tradizionale si potrà fondere con l’evoluzione della distribuzione, il luogo ideale per emergere sul mercato”.

Il salone Expo Franchising Napoli è aperto a tutti gli ambiti e a tutti i settori, in grado di coinvolgere e raccontare antiche e nuove realtà imprenditoriali, storia e futuro, start up e idee di giovani pronti a mettersi in gioco. Un evento nel corso del quale è prevista la possibilità di incontrare imprenditori e finanziatori, professionisti con i quali confrontarsi e valutare la possibilità di intraprendere un percorso imprenditoriale che può rivelarsi un successo se affrontato con attenzione e giusta determinazione. L’Expo Franchising Napoli potrà rivelarsi quindi una grande opportunità di sviluppo in un mercato interessante ed alternativo. Nell’area espositiva di Expo Franchising Napoli sono presenti infatti aziende di tutti i settori commerciali: numerosi sono i segmenti di mercato che troveranno spazio nei padiglioni della Mostra d’Oltremare in occasione dell’evento Expo Franchising Napoli. Si va dalla ristorazione all’abbigliamento, dagli accessori ai viaggi e poi immobiliare, benessere e salute, cura della persona, intrattenimento, formazione, innovazione tecnologica, servizi e consulenza.
EXPO FRANCHISING NAPOLI sarà dunque un’ampia vetrina per gli espositori, viste anche le previsioni di visite: potenziali franchisee tra imprenditori, distributori, retailers, concessionari, sviluppatori e consulenti, operatori dell’e-commerce e professionisti interessati a creare le proprie imprese satellite, affiliazioni e reti di distribuzione. Durante i due giorni di lavoro di Expo Franchising Napoli sono previsti workshop specifici a porte chiuse riservati agli espositori, incontri riservati alle imprese consolidate con advisor di Private Equity ed incontri riservati alle start up con advisor di Venture Capital. Gli espositori condurranno i corsi di formazione ed aggiornamento dedicati ai giovani ed aspiranti franchisee e potranno spiegare loro i vantaggi della affiliazione alla propria rete, della divulgazione del proprio marchio, dei propri prodotti e servizi. All’evento Expo Franchising Napoli sono in programma anche dei minimaster per gli operatori che vogliono aggiornarsi e conferenze su temi di mercato e attualità. Da Expo Franchising Napoli potranno dunque partire e ramificarsi progetti ed aziende. D’altra parte la Campania è la quarta regione italiana e la prima del Mezzogiorno per numero di start up. Anche B-Rent parteciperà alla grande esposizione, essendo riuscita a cogliere le ampie potenzialità dell’evento. Ci trovate nel padiglione 6 allo stand 6003. Stay Tuned!

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Giro della Campania in Rosa: una 4 giorni di ciclismo e paesaggi

E’ in programma dal 4 al 7 maggio la terza edizione del Giro della Campania in Rosa, la più importante manifestazione di ciclismo femminile che coniuga lo sport alle bellezze del territorio. Nata da un’idea della Biesse Promotion, associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FCI ed iscritta al Coni con sede ad Arzano, e dall’esperienza e dall’amore ereditato dal padre del Patron Salvatore Belardo, l’evento open permette alle atlete di categoria inferiore di partecipare e farsi conoscere dal pubblico e da esperti sportivi. E’ infatti a partire dal Giro della Campania in rosa che atlete del calibro di Bastianelli, Stricker, Valsecchi, Consonni, Morzenti, Balsamo e Cavalli hanno conosciuto le luci della ribalta con successi su strada e su pista che hanno entusiasmato il pubblico. Ad esaltare questa terza edizione, ci saranno anche squadre straniere e del Nord Europa, sintomo dunque del fatto che la corsa è uno sport che affascina ed è in continua espansione. Il Giro della Campania in Rosa ha acceso l’ardore su tutto il territorio nazionale e questa terza edizione parte con un nuovo slancio verso traguardi ambiziosi, in termini di partecipazione, consensi e successi. Successi che continua ad ottenere anche il contesto territoriale nel quale il Giro Rosa della Campania si sviluppa. Oltre ad essere un’ampia vetrina sportiva infatti, la manifestazione open si pone anche come risorsa per la valorizzazione paesaggistica, culturale ed enogastronomica Campana. Una nuova ed entusiasmante sfida dunque per tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione, in particolare per le atlete che gareggeranno sui differenti circuiti. A loro sono dedicate le 4 maglie che vestiranno la vincitrice, una per categoria, tra un lotto partenti di grande livello: generale elite, miglior giovane, miglior scalatrice e miglior sprinter.

Il Programma: Si parte ufficialmente il 4 maggio dalle 15 da San Giorgio del Sannio nel beneventano, in Via Mario Lanzotti dove è stato allestito il quartier tappa per la verifica delle licenze. Dopo una riunione tecnica prevista intorno alle 18 presso l’Auditorium Comunale, alle 19.30 verrà presentato il Team e dalle 20.30 si assisterà alla prima partenza ufficiale. A questa seguirà poi lo start di tutte le altre una ad una, a distanza di un minuto l’una dall’altra.
Il 5 maggio sarà invece il giorno del circuito più impegnativo: dopo il ritrovo previsto al McArthur Glen La Reggia Outlet di marcianise, main sponsor dell’evento, si parte intorno alle 13.45 alla volta di Via Caracciolo-Rotonda Diaz a Napoli, dove l’arrivo è previsto intorno alle 15.30 e le atlete saranno accolte nella splendida cornice del Golfo di Napoli.

Si continua il 6 maggio a San Nicola La Strada, dalle 12.30 con ritrovo e presentazione in Piazza Municipio. Alle 14 parte la sfida da piazza Parrocchia, che si svilupperà su 4 circuiti brevi di 7,2 km cadauno ed uno finale di 57 km che riporterà al punto di partenza.
Giornata conclusiva il 7 maggio a Caivano con ritrovo per presentazione e firma a partire dalle 8.00 e partenza ufficiale alle 10.00 da Corso Umberto I. Arrivo previsto sotto l’arco alle 12 circa a cui seguirà la premiazione finale sul podio ivi allestito e la vestizione delle maglie sul palco in prossimità dell’arrivo.

Ciclismo, sacrificio, volontà di esaltare le eccellenze del territorio. Sono questi i valori che hanno spinto, tra gli altri, B-Rent a credere per il secondo anno consecutivo nel progetto, investendo nello stesso. Non è una mera questione di pubblicità o di sponsorizzazione del marchio. B-Rent ha creduto nella condivisione e nell’esaltazione delle risorse, memore e consapevole dell’importanza dell’arrivo, certo, e della partenza. Ma anche e soprattutto del peso e del sacrificio del viaggio.

mobilita

Elettrica e condivisa: il futuro dell’auto

Nel mondo circolano attualmente tra 1,5 e 2 miliardi di automobili ed è difficile negare che questa abbondanza comporti dei seri danni per le città, soprattutto nelle metropoli. Una questione rilevante è ovviamente l’inquinamento dell’aria, che provoca una mortalità da cinque a dieci volte superiore rispetto agli incidenti stradali, ma se ne parla di meno. Il costo per risolvere a livello mondiale i problemi di salute causati dal traffico automobilistico è di circa 800 miliardi di euro. Ma non è tutto. Lo stesso traffico automobilistico ha un costo: secondo il capo dell’istituto Inrix, specializzato nello studio dei trasporti, il traffico, ad esempio, negli Stati Uniti priva l’economia mondiale di 280 miliardi di euro di Pil, questo significa che più dell’1,5 per cento della ricchezza prodotta va in fumo a causa del tempo perso nel traffico e stimando il consumo eccessivo di carburante in questa situazione tipo. Inoltre, c’è la semplice razionalità. Secondo uno studio di Le Monde, a Parigi il 13 per cento degli spostamenti avviene con mezzi motorizzati, ma occupa il 50 per cento della rete stradale. La mobilità è un tema molto caro agli anche agli italiani, ed è dunque più che mai capire quali sono i passi necessari per favorire la transizione verso un sistema dei trasporti più rispettoso delle esigenze dei cittadini e dell’ambiente.

In realtà non stiamo assistendo affatto al tramonto lento e dolce dell’automobile che, dichiarata moribonda quindici anni fa, è al meglio della sua forma, gonfiata dal vento dei Suv, e per di più anche l’automobile ha fatto la sua rivoluzione tecnologica. Sempre più elettrica, autonoma e connessa, è pronta ad adattarsi a questa nuova realtà.

La sostenibilità coniugata con la libertà è la nuova parola d’ordine. La prima buona notizia in questo senso è l’affermazione ormai irreversibile delle nuove modalità di utilizzo delle auto diverse dalla proprietà. Ciò significa che la mobilità individuale, a percorso libero, si è ormai separata dal possesso dello strumento della mobilità. Oltre a una questione di praticità (la distribuzione delle persone e delle attività sul territorio sta rapidamente rendendo obsoleto il trasporto collettivo se non come tassello di una mobilità complessiva e centrata sull’individuo), è anche una questione di libertà. Il primo tassello legislativo in questo senso sarà quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di riqualificazione elettrica dei veicoli già circolanti, un’innovazione che permetterà all’Italia di essere il primo paese in Europa a intraprendere una strada così coraggiosa per la mobilità sostenibile di persone e merci. Tradotto? Il cosiddetto retrofit (la trasformazione in elettrici di veicoli con motore endotermico) diverrà finalmente possibile su auto, veicoli commerciali sino a 7,5 tonnellate e autobus.

La seconda buona notizia sul fronte auto riguarda la sicurezza: dal 2018 tutte le nuove auto immatricolate saranno infatti dotate obbligatoriamente dell’ eCall, il sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, un sistema che renderà i viaggi in auto più sicuri. Guida predittiva dunque, che già oggi può rendere un viaggio più rilassante e sicuro, e della sua prossima declinazione, la guida autonoma, quella che (si dice) già entro il 2020 renderà un viaggio in auto simile a un trasferimento in aereo: si potrà stare sdraiati, leggere un libro o guardare un film, senza la necessità di tenere il volante o guardare la strada. Anche al tema caldo della sicurezza viene applicata la tecnologia, per altro già disponibile su molte auto (radar, telecamere a infrarossi, sensori di stanchezza etc). Nei prossimi cinque-dieci anni dunque potremmo vedere addirittura le case automobilistiche trasformarsi da “semplici” costruttori a fornitori di servizi di mobilità, una mossa “smart” ma anche necessaria per intercettare le necessità e le richieste delle nuove generazioni di utenti, sempre più lontani dall’auto di proprietà, sempre più vicini all’auto connessa e condivisa. L’altra attività che infatti potrebbe estendere a macchia d’olio il futuro radioso dell’auto è la condivisione: una macchina accessibile collettivamente, non più posseduta ma utilizzabile di tanto in tanto. Le aziende interessate sperimentano: vengono dal settore del noleggio auto, come la statunitense Zipcar o Ubeeqo, che si sono associate al piano trasporti del comune di Parigi. Ma è un settore che interessa anche i costruttori di automobili. Le aziende tedesche sono all’avanguardia. La Mercedes propone Car2go e prevede d’investire due miliardi di euro nella mobilità entro il 2020. La Bmw annuncia 825mila abbonati in Europa al suo servizio DriveNow, “un’attività redditizia” secondo l’industria di Monaco. Nissan propone da febbraio l’offerta Get&Go, che consiste nel comprare una Micra in multiproprietà.

Il car sharing cresce, cresce, cresce… Almeno nelle grandi città, dove sta rapidamente passando da numeri di nicchia a realtà di massa. L’ ICS, l’associazione che raccoglie i servizi di sharing a partecipazione pubblica, ha presentato uno studio che fotografa un settore in grande sviluppo: a fine anno, gli utenti di car sharing in Italia supereranno la soglia dei 600.000. A oggi sono circa 6.000, fra auto e quadricicli (questi ultimi tutti elettrici) i mezzi a disposizione di chi, al possesso dell’auto, preferisce la condivisione; per capire la portata evolutiva, due anni fa le auto disponibili erano 700. Certo, l’offerta e gli utenti sono concentrati nelle aree urbane maggiori: Milano, Roma, Torino e Firenze. E a farla da leone è sempre la Lombardia con il 50 per cento dei veicoli in sharing. Di sicuro serve una maggiore offerta, anche se gli operatori si stanno sforzando di offrire servizi sempre più differenziati. Piace la formula del free-floating, detto anche one-way (ossia, ritiro e rilascio del veicolo senza punto di raccolta) che domina con l’85 per cento dei veicoli offerti rispetto al modello a prenotazione (con punto di raccolta). Servono più operatori privati, in modo da stimolare la diversificazione e la qualità dell’offerta.

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Parte il 24 marzo la 21 edizione della Borsa Mediterranea del turismo.

Visitata da oltre 6.000 Agenzie di Viaggio del mercato alternativo del centro sud, la BMT garantisce il più grande indotto di vendita sul pubblico, essendo visitata da oltre 22.000 visitatori professionali nei 3 giorni di manifestazione. La fiera si sviluppa su 6 padiglioni che ospitano 440 espositori tra i quali tutte le grandi firme del Turismo tra: Tour Operators, Compagnie Aeree, Compagnie di autonoleggio, Compagnie di Navigazione e di Crociere, Enti del Turismo Internazionali. Il padiglione ITALIA in particolare è dedicato all’Incoming ed ospita le Regioni Italiane, gli operatori ricettivi, Enti Pubblici Nazionali, Consorzi, Associazioni.

Saremo presenti anche noi Dal 24 al 26 marzo alla Mostra di Oltremare padiglione 5 stand 5063/5064.

Di seguito tutti i dettagli per venirci a trovare

COME ARRIVARE

Indirizzo: Mostra D’Oltremare
Via John Fitzgerald Kennedy, 54
80125 Napoli

In auto: provenienza da autostrade/tangenziale uscita tangenziale 10 “Fuorigrotta” – Mostra D’Oltremare Ingresso v.le Kennedy
In treno o metropolitana: stazione Campi Flegrei
In nave: dal Porto in autobus in direzione Fuorigrotta
Parcheggi: V.le Kennedy per espositori e via Terracina per visitatori
In aereo: da tutte le principali città italiane ed europee Aeroporto di Napoli Capodichino

ORARI DI APERTURA

Venerdì 24 Marzo 2017 dalle 10.00 alle 18.30 (operatori del settore)
Sabato 25 Marzo 2017 dalle 09.30 alle 18.30 (operatori del settore)
Domenica 26 Marzo 2017 dalle 09.30 alle 15.00 (pubblico)

COME ACCREDITARSI

Per accreditarsi bisogna compilare il form messo a disposizione dal sito BMT Napoli inserendo tutte le informazioni nei campi richiesti. In seguito alla conferma dell’accredito verrà inviata l’email con il badge in pdf da stampare. Stampato il badge si potrà accedere direttamente alla Borsa Mediterranea del turismo presso la Mostra d’Oltremare a Napoli.

COSTO DEI BIGLIETTI

L’ingresso al BMT Napoli 2017 è gratuito ed è consentito, il 24 e il 25 marzo, esclusivamente agli operatori del settore (agenti di viaggio, buyers, supplier).

ITB-Berlin

Riparte la ITB Berlin, la Fiera del Turismo più grande del mondo


Si terrà a Berlino dal 8 al 12 marzo, la 51 edizione della ITB, la più grande fiera B2B dedicata al turismo. Al suo interno si riuniscono tour operator, portali di prenotazioni on line, compagnie aeree, autonoleggi, catene alberghiere, associazioni di promozione turistica.
150.000 mq di esposizione, 11.000 espositori provenienti da 180 paesi, 180.000 visitatori, 7.000 giornalisti provenienti da tutto il mondo, sono solo alcuni dei numeri della scorsa edizione. Quest’anno i paesi rappresentati saranno invece 187, sette in più, con il Botswana nelle vesti di paese ospite d’onore.
La fiera è aperta sia ai trade visitors ma anche al pubblico generalista (ITB Berlin Trade Show & Exhibition), ospita la più importante convention sul turismo (ITB Berlin Convention) che riunisce i maggiori esperti mondiali per discutere dei temi più urgenti del settore.
ITB Berlin è un’occasione unica per incontrare partner commerciali, ma anche per aggiornarsi sulle ultime novità nel settore turistico e sui nuovi trend di mercato.
Novità assoluta di questa edizione un intero padiglione (il 4.1) dedicato esclusivamente ai viaggi di studio di ultima generazione e, più in generale, al digital marketing e ai blogger.

crescenzo d'amore napoli londra a parigi

Napoli – Londra in bicicletta: la sfida vinta da Crescenzo D’Amore

Da Napoli a Londra in solitaria in bici, un’impresa d’altri tempi, di quelle in cui capisci che dietro lo sport c’è sempre qualcosa di nobile. Un’idea partorita e realizzata da Crescenzo D’Amore, campione del mondo juniores su strada nel 1997 e secondo ai mondiali su pista nella stessa categoria l’anno precedente, ciclista eclettico e amatissimo dal pubblico durante i nove anni di professionismo in cui, tra le altre cose, ha partecipato a due giri d’Italia e ha vinto una tappa della Vuelta in Argentina.

“Dopo le polemiche sulla Brexit e dopo le storie sulla provenienza degli italiani che cercano lavoro in Inghilterra ho deciso di fare una Napoli – Londra in bici”. Detto fatto: partenza da Castel dell’Ovo a Napoli alle 10:00 del 19 novembre e arrivo a Trafalgar Square a Londra in dieci tappe, senza alcuna giornata di riposo passando per Roma, Lione, Parigi. Sulla maglietta da gara indossata per l’impresa, poi donata al Comune di Napoli, c’è la scritta “I am neapolitan, I love London”.

Anche la nostra azienda ha voluto sostenere il campione napoletano nell’impresa, diventando sponsor tecnico dell’iniziativa. Da sempre la B-RENT ha a cuore progetti inerenti la mobilità urbana sostenibile, con il noleggio di bici in molte stazioni sparse sul territorio nazionale e con l’offerta di veicoli con basse emissioni di CO2.

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